Doppio sisma in Giappone: morti, feriti, fughe radioattive

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martedì 17 luglio 2007

Un bilancio drammatico, che cresce di ora in ora. Il doppio terremoto (magnitudo 6,8 e 6,9 della scala Richter) che ha colpito il Giappone nella mattinata di lunedì 16 luglio 2007 ha provocato 11 morti ed oltre 1 000 feriti.

Subito dopo il sisma, registrato ad una profondità di 10 km sotto il livello del mare, e che ha colpito maggiormente la città di Kashiwazaki si sono verificate delle ondate anomale, di circa 50 cm, che fortunatamente non hanno provocato ulteriori danni.

Un grave problema si è però riscontrato nella più grande centrale nucleare del mondo, a pochissimi chilometri dall'epicentro, dove un incendio prima, ed una fuga di acqua pesante, che si è riversata in mare, fanno temere per la sicurezza degli abitanti.

La centrale è stata chiusa e verrà aperta fra un anno, dopo che gli ispettori dell'AIEA avranno verificato la perdita radioattiva e dopo i lavori di consolidamento della struttura.

Il Giappone ha una lunga e triste tradizione di incidenti nucleari e fortissimi sismi, come il grande terremoto di Kobe del 17 gennaio 1995, che fece 6 434 morti.

Fonti