Dr. House contro la sanità americana

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domenica 4 novembre 2007

Gregory House, il protagonista della popolare serie Dr. House - Medical Division, interpretato da Hugh Laurie, in una puntata andata in onda sulla rete televisiva americana Fox, accusa il sistema sanitario americano dell'amministrazione Bush.

La puntata controversa è intitolata "Mirror, mirror" (traducibile in italiano come "Specchio, specchio") ed inizia con una scena in cui molte persone stanno attendendo in una sala d'attesa impazienti di essere visitati. A questi, House, chiede chi di loro non possiede l'assicurazione sanitaria.

Dopo aver esposto la domanda la maggior parte di loro alza le mani, ed il medico burbero sbuffa: «Aveva ragione Michael Moore». Dopo alcuni attimi di impazienza ordina come al suo solito costose analisi di vario tipo ed alza il pugno sinistro esclamando: «Fight the power» (in italiano "Combatti il potere"), famosa citazione dal film-documentario Sicko.

Fino ad oggi nessun media americano aveva parlato del fatto, anche dopo le indagini federali effettuate a seguito dei mancati controlli a Cuba a proposito degli embarghi, eppure solo una serie televisiva ha saputo affrontare l'argomento, tra l'altro trasmessa da un canale di cui è proprietario Rupert Murdoch, che ha simpatie per il partito repubblicano.

Gli adulti americani sono preoccupati di questa riforma sanitaria e temono un Hillary-bis, cioè il fallimento della riforma sanitaria varata da Hillary Clinton, a quei tempi anche appoggiata da suo marito, nonché presidente degli USA, Bill Clinton.

Secondo un sondaggio riguardo alla sanità confrontando quella americana con quella d'Inghilterra, Germania, Olanda, Canada, Nuova Zelanda e Australia e riportata sul Commonwealth Fund, risulta che il 47% degli americani è senza copertura sanitaria, la mortalità infantile sta raggiungendo livelli da Terzo Mondo, mentre gli obesi sono il 33% della popolazione contro il 3% del Giappone. Queste cifre fanno allarmare gli elettori che dovranno presto esprimere il loro parere alle elezioni del 2008.

Fonti