Emergenza rifiuti: monito dell'UE all'Italia

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mercoledì 2 gennaio 2008

Cassonetto di rifiuti

Il graduale peggioramento dell'emergenza rifiuti in Campania non è stato ignorato dall'Unione Europea. L'organizzazione internazionale ha avvertito l'Italia: «Seguiamo molto da vicino la situazione in Campania, e nei prossimi giorni valuteremo se prendere nuove decisioni e adottare nuove misure».

Come ha evidenziato la portavoce del commissario per l'ambiente, Stravos Dimas, non sarebbe la prima applicazione delle sanzioni all'Italia per causa dell'emergenza ambientale: durante giugno 2006 erano scattati i provvedimenti dopo che lo Stato italiano venne accusato di non far abbastanza per trovare la soluzione ad «un problema che crea rischi di diffusione di malattie e di inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo e che dunque desta gravi preoccupazioni per la salute umana e per l'ambiente».

Dopo aver rievocato l'episodio, la portavoce ha aggiunto: «gli impianti regionali per lo smaltimento dei rifiuti sono inadeguati, in palese violazione degli obblighi comunitari previsti nella direttiva quadro sui rifiuti. Per questo si chiede di agire prontamente per adeguarsi e rimettere in efficienza gli impianti».

Trai rischi corsi in caso di un eventuale attuamento delle sanzioni, ci sono pesantissime multe e tagli ai finanziamenti.

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