Hellas Verona, bandito dallo stadio il capo ultrà fino al 2030

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martedì 5 novembre 2019
Ci sono ulteriori aggiornamenti sul caso Balotelli. Dopo le ulteriori provocazioni lanciate al calciatore italiano tramite dichiarazioni in radio o post su instagram, il capo ultrà dell'Hellas Verona, Luca Castellini, è stato bandito dal Bentegodi fino al 2030. Stamattina c'è stata la dichiarazione ufficiale del club:

« Hellas Verona FC comunica di aver adottato nei confronti del Signor Luca Castellini una misura interdittiva che, proporzionata alla gravità dei fatti, alla luce di quanto previsto dagli articoli del Codice comportamentale, essendosi trattato di un comportamento basato su considerazioni ed espressioni gravemente contrarie a quelle che contraddistinguono i principi etici e i valori del nostro club, prevede la sospensione di gradimento fino al 30 giugno 2030 »

Quattro consiglieri comunali della città di Verona stanno cercando di convincere l'amministrazione della città a prendere provvedimenti per Balotelli, che secondo loro "ha infamato Verona".

L'episodio Balotelli ha suscitato molte polemiche. La società giallorossa si è espressa fortemente contraria al razzismo, scrivendo un tweet:

« La Roma si schiera al fianco di Mario Balotelli per gli insulti razzisti di domenica. Che siano 20 o 2000 persone, il razzismo è inaccettabile. E' ora di scegliere da che parte stare, tra chi è pronto a opporsi al razzismo e chi gli permetterà di distruggere il gioco che amiamo »

L'AS Roma è stata la prima e, per ora, unica società ad aver daspato a vita uno dei suoi tifosi per cori razzisti e discriminatori.

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Fonti[modifica]