Il generale USA David Petreus accusa l'Iran di fomentare la guerra in Iraq

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domenica 7 ottobre 2007

Il generale Petraeus parla al Pentagono nel 2007.

Sabato il generale David Petraeus, il comandante in capo delle truppe statunitensi in Iraq ha affermato che l'Iran continua a fornire armi alle milizie irachene. Petraeus ha anche accusato l'ambasciatore iraniano Hassan Kazemi-Qomi di essere un membro delle forze Quds, una élite della guardia repubblicana iraniana che gli USA ritengono aiuti i movimenti islamici rivoluzionari all'estero.

Parlando ai giornalisti in una base militare vicino al confine Iraq-Iran, Petreus ha detto che "Non ci dovrebbero essere dubbi riguardo le maligne, letali attività delle forze Quds in questo Paese." Egli ha aggiunto che Iran era "responsabile di fornire armi, addestramento, fondi e in alcuni casi anche la direzione delle operazioni che hanno ucciso soldati americani".

A proposito degli armamenti specifici, Petreus ha affermato che "non ci sono assolutamente dubbi che l'Iran sta fornendo degli avanzati RPG [rocket-propelled grenades, lanciagranate propulse [a reazione] anticarro]." "Esso ha fornito alcuni missili da spalla per la difesa aerea. Ha fornito munizioni e ha fornito razzi da 244 mm, oltre a mortai, proiettili da mortaio e altre munizioni di piccolo calibro."

Il generale Petraeus ha anche detto che l'ambasciatore iraniano Hassan Kazemi-Qomi era un "membro delle forze Quds". Le forze Quds sono una unità di élite della guardia repubblicana che gli USA credono aiuti i movimenti islamici rivoluzionari, compresi i gruppi come Hamas e Hezbollah. L'Iran riconosce l'esistenza delle forze Quds, ma no ha fornito dettagli circa le loro attività. "[Qomi] ha l'immunità diplomatica e perciò egli è ovviamente non soggetto [a perquisizioni]," ha aggiungo Petraeus.

Wikinews
Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di U.S. General David Petraeus accuses Iran of fueling war in Iraq, pubblicato su Wikinews in inglese.

Un portavoce del ministero degli esteri iraniano Mohammad-Ali Hosseini ha respinto le accuse domenica. Parafrasando i commenti di Hosseini, l'agenzia di stampa della Repubblica islamica ha detto che le accuse "non sono niente di nuovo e esse sono accuse senza fondamento che vengono rivolte in continuazione alla repubblica islamica dell'Iran."

Secondo la BBC, "alcuni analisti ritengono che gli USA stanno deliberatamente utilizzando la retorica contro le autorità iraniane per preparare l'opinione pubblica ad attacchi militari contro le basi della guardia rivoluzionaria all'interno dell'Iran."