Italia: Don Gelmini, l'avvocato Coppi rinuncia alla difesa: «Ma per me è comunque innocente»

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mercoledì 8 agosto 2007
L’avvocato Franco Coppi ha abbandonato la difesa di Pierino Gelmini, il sacerdote attualmente sotto inchiesta presso la procura della Repubblica di Terni per presunti abusi sessuali nei confronti di un'ospite di una delle sue comunità di recupero.

La rinuncia all’incarico è stata motivata dallo stesso avvocato Coppi a causa del suo disaccordo con la linea difensiva adottata da don Gelmini: questi, infatti, in interviste rilasciate successivamente alla pubblicazione della notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati, ha dapprima sostenuto di essere bersaglio di quelli da lui definiti “magistrati anticlericali”, poi ha parlato di «un’offensiva ebraico-radical chic» che mirerebbe a screditare la Chiesa cattolica. In particolare, tale ultima dichiarazione aveva sollevato le proteste del portavoce della comunità ebraica Riccardo Pacifici, e Gelmini si era scusato per le sue esternazioni, correggendo il bersaglio della sua polemica in «lobby massonica radical chic».

Tali dichiarazioni hanno indotto il suo difensore, l’avvocato Franco Coppi, a rinunciare alla difesa. Il legale ha tuttavia specificato di essere convinto dell’assoluta estraneità di don Gelmini ai fatti a questi contestatogli. Il disaccordo è nato solo in relazione alla condotta difensiva dello stesso Gelmini, da Coppi definita «ingestibile».

Pierino Gelmini risulta iscritto dal 3 agosto scorso nel registro degli indagati della procura della Repubblica presso il tribunale di Terni per presunti abusi commessi in una sede delle sue comunità di recupero per tossicodipendenti, ad Amelia. Ad accusare il sacerdote due pregiudicati, uno dei quali, a detta di don Gelmini stesso, già a lui noto per aver tentato di estorcergli denaro.

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