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Italia inondazioni del Tevere novembre 2005

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27 novembre 2005

Il Tevere in piena è straripato in più punti, allagando i terreni limitrofi in Umbria e nel Lazio.

Centri abitati, campi coltivati, industrie e strade provinciali sono sommersi dall'acqua.

A Fiumicino, in località Passo della Sentinella, sono state sgomberate 80 famiglie. A Roma migliaia di senzatetto sono stati sgomberati da sotto i ponti. L'acqua in poche ore ha invaso la banchina transitabile, sommergendo quasi completamente i cartelli stradali di segnalazione. In 24 ore il livello del Tevere è cresciuto di due metri.
I rischi maggiori li stanno correndo gli abitanti dell'Isola Sacra e della Magliana. Ma il Tevere è attentamente monitorato anche a Castel Giubileo, all'Isola Tiberina e a Ponte Milvio.
Un barcone-discoteca, rimasto bloccato all'ormeggio, è affondato.

Nel Viterbese e nella Tuscia si registrano danni per 40 milioni di euro. Qui sono sotto controllo il Marta e il Mignone.

In Umbria, i centri più colpiti sono Balanzano, San Martino in Campo, Fratta Todino e Torgiano. Qui sono esondati, oltre al Tevere, anche i suoi affluenti Nera e Paglia. Colpita anche la periferia di Perugia.

Negli ultimi due giorni sono caduti tra i 110 e i 130 mm di pioggia.

Fonti

  • «Tevere, la grande piena: paura e sfollati»Corriere della Sera, 28 novembre 2005, pag. 11.