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Microsoft vuole Yahoo!: sul piatto 50 miliardi di dollari

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sabato 5 maggio 2007

La Microsoft di Bill Gates non vuole rinunciare a Yahoo!. Secondo il New York Post, a seguito delle manovre di espansione messe in atto da Google, che nei giorni scorsi ha messo a segno un nuovo colpo con l'acquisizione di Doubleclick, Microsoft avrebbe intensificato i contatti con il management con l'azienda di Sunnyvale per creare un colosso di internet in grado di competere con l'azienda di Mountain View. Un'operazione, coordinata da Goldman Sachs, che potrebbe costare almeno 50 miliardi di dollari, visto che la capitalizzazione di Yahoo! si aggira attorno ai 40 miliardi di dollari. Il New York Post sottolinea, però, che l'offerta sarebbe stata respinta dal gruppo dirigente di Yahoo!.

Gli uffici della Microsoft di Washington

Oggi, inoltre, il Wall Street Journal ha scritto che i contatti si sarebbero interrotti: un'acquisizione sarebbe troppo onerosa, mentre una partnership strategica potrebbe avere più senso, senza obblighi di esborsi onerosi, ma con effetti di peso nella lotta al contrasto di Google. Secondo Matt Rosoff, analista della società di ricerche Directions on Microsoft, si tratterebbe di una fusione in cui "uno più uno fa meno di due", mentre Trip Chowdhry, analista di Global Equities Research, afferma che anche l'unione delle due aziende non rappresenterebbe una minaccia per Google.

A seguito delle indiscrezioni sulla chiusura delle trattative fra i colossi dell'informatica, Yahoo! ha perso l'1,8% al NYSE, scendendo a 30,41 dollari per azione dopo la chiusura degli scambi afterhours.


La politica di Microsoft è obbligata all'attacco: negli ultimi mesi Google ha espanso i suoi confini molto rapidamente, non solo con l'acquisizione di DoubleClick, gigante della pubblicità, ma anche con l'acquisizione di YouTube e con il rinnovo degli accordi con AOL, battendo sul tempo la stessa azienda di Redmond. Inoltre Google starebbe preparandosi ad attaccare Microsoft in casa sua, preparando un software in grado di competere con Microsoft Office, il tutto rigorosamente online.

Il quartier generale di Yahoo! in California

L'unione di Microsoft e Yahoo! darebbe vita ad un'impresa che deterebbe il 27% del mercato dei motori di ricerca, che rimarrebbe in ogni caso dominio di Google, che ha il 65%. Senza contare l'abisso che separa Google dai due concorrenti nel campo della raccolta pubblicitaria, che Google controlla al 13%. Inoltre, l'integrazione fra Redmond e Sunnyvale creerebbe un polo che disporrebbe di un grande numero di contenuti per internet.

Già negli scorsi mesi, Microsoft e Yahoo! avevano avviato contratti di partnership, ed è stato proprio Yahoo! a fornire le prime tecnologie per la creazione del motore di ricerca di Microsoft, anche se questa partnership è terminata dopo che Microsoft aveva attivato un proprio sistema che gestisce anche la pubblicità, il campo verso cui i colossi di internet sono partiti alla conquista. Yahoo! ha di recente firmato un accordo con 12 compagnie di editori che gestiscono un totale di 294 quotidiani, mentre lunedì è iniziata la conquista di Right Media Inc., operatore per lo scambio di pubblicità online.

Il mercato pubblicitario risulta essere uno dei più proficui per le internet company: nel 2006 Google ha ricavato 7,3 miliardi di dollari da questo mercato su un fatturato totale di 10,604 miliardi, contro i 4,56 di Yahoo! (6,43 miliardi di dollari di fatturato) e i 2,29 di Microsoft (44,3 miliardi).

Fonti

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