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Morta Terri Schiavo

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31 marzo 2005 Terri Schiavo, la donna che in questi giorni aveva tenuto col fiato sospeso gli Stati Uniti d'America e causato numerosi dibattiti sul diritto a morire, è morta oggi a St. Petersburg (Florida), alle 9:00 locali, 13 giorni dopo il distacco dai macchinari che la tenevano in vita. Una autopsia sul corpo della donna sarà eseguita nei prossimi giorni per stabilire la causa del decesso e del suo stato vegetativo.

Teresa Schindler Schiavo era entrata in coma nel 1990, a seguito di un attacco cardiaco dovuto - pare - a disordini alimentari (bulimia): il mancato afflusso di sangue al cervello per 14 minuti aveva causato così la morte di numerose sue cellule neurali, portandola in uno stato vegetativo permanente. I genitori - Bob e Mary Schindler - e i suoi familiari negano però che la donna soffrisse di tali disordini alimentari.

A decidere il distacco dalla spina suo marito, Michael Schiavo, che aveva dichiarato di seguire quella che a suo parere sarebbe stata la volontà della moglie. Nel 2001 la Corte aveva acconsentito all'operazione portando così allo scollegamento di Terri dai tubi che la nutrivano per 2 giorni, fino a un accorato appello dei genitori.

Ne conseguì una diatriba giudiziaria che accese anche l'opinione pubblica, con manifestazioni di appoggio ai genitori e di disapprovazione nei confronti di Michael Schiavo. In favore di Terri, erano intervenuti anche il Governatore della Florida, Jeb Bush e suo fratello George, Presidente degli Usa, che ha ora offerto le sue condoglianze alla famiglia della donna.

Fonti

Wikinews
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Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Terri Schiavo dies, pubblicato su Wikinews in inglese.