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Oltre 1.000 i morti nella guerra israelo-libanese

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7 agosto 2006

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Proseguono le ostilità tra israeliani e libanesi, giunte oggi al 29° giorno: fonti governative di Beirut stimano che sia già oltre 1.000 i morti nel conflitto. Nel pomeriggio di oggi si riunirà il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per discutere della situazione, ed in particolar modo della risoluzione franco-statunitense che potrebbe essere votata tra oggi e domani.

Ancora vittime

Sono undici le vittime di due raid compiuti dalle forze israeliane nel sud del Libano, nella zona di Sidone: colpiti i villaggi di Ghassaniyeh e di Kfar Tebnit.

Colpito anche il villaggio di Houla. Secondo il primo ministro Fouad Siniora, proprio ad Houla si sarebbero registrate oltre 40 vittime, frutto di un «massacro deliberato», rientrante - sempre secondo il premier - in una tattica di «terrorismo di Stato» condotto da Israele.

A Tiro, due incursioni aeree israeliane hanno causato la morte di 5 civili.

Anche i razzi hezbollah sono tornati a colpire Naharya, Safed, Tiberiade e Kiryat Shmone, nella Galilea del nord. Buona parte della popolazione della regione si ripara all'interno di rifugi, ma sono oltre 300mila gli sfollati, per lo più ospiti di parenti ed amici in altre zone del Paese.

Fonti