Processo doping: comunicate le motivazioni della Cassazione

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giovedì 31 maggio 2007
Sono state pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte di Cassazione, emessa il 29 marzo scorso, relativa al processo di Torino nel quale l'ex-Amministratore Delegato della Juventus Giraudo ed il medico Agricola erano stati accusati di somministrazione di doping ed abuso di farmaci.

La sentenza della Cassazione ha confermato l’assoluzione degli imputati, già sentenziata dalla Corte d’Appello, dall’accusa legata al doping, ovvero la presunta somministrazione ai calciatori di eritropoietina.

Per quanto invece riguarda la questione dell’abuso di farmaci la Corte di Cassazione ha ritenuto inamissibile la motivazione dell’assoluzione della Corte d’Appello, secondo la quale “l’abuso di farmaci non era punito dalla legge all’epoca dei fatti”. Secondo la Corte di Cassazione infatti: “chi somministra ai partecipanti alla competizione, sostanze atte ad alterarne le prestazioni, e che fraudolentemente mira a menomare o ad esaltare le capacità atletiche del giocatore, pone in essere una condotta che consiste in un espediente occulto per far risultare una prestazione diversa da quella reale, in un artifizio capace di alterare il genuino svolgimento della competizione, con palese violazione dei principi di lealtà e di correttezza: per l’effetto, gli atti posti in essere sono agevolmente riconducibili alla nozione di atti fraudolenti di cui alla normativa in esame” (legge sulla frode sportiva). La Corte ha quindi ritenuto che la somministrazione eccessiva di farmaci possa configurarsi come reato di frode sportiva e ha quindi annullato la sentenza di assoluzione della Corte d’Appello.

L'effetto della sentenza è quindi la necessità di svolgere un nuovo processo che però non si farà perché nel frattempo è sopraggiunta la prescrizione del reato.

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Fonti[modifica]