Quarti di finale Wimbledon 2008: avanti Federer e Nadal

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mercoledì 2 luglio 2008

La vittoria agli US Open 2007 con il famoso "bacio"

"Ingiocabile", "Inumano", "Mostruoso". Questi gli aggettivi che si sentivano sugli spalti del campo centrale di Wimbledon. E, neanche a dirlo, si parlava di Roger Federer. Il campione in carica ha mostrato, senza ombra di dubbio, il miglior tennis dell'ultimo anno. Degli ultimi 10 mesi, se si vuole essere pignoli, ossia dalla vittoria di quell'US Open, il torneo del "bacio".

Contrapposto allo svizzero, nei quarti di finale del torneo, c'era Mario Ancic, il croato dedito al serve & volley. Non passano 20 minuti, che Federer si sbarazza del primo set, 6-1. Inumano, iniziano a dire molti. E lo stesso Ancic sembra già rassegnato, consapevole che nessun tennista al suo posto avrebbe potuto fare nulla. Proprio lui, Mario Ancic, l'ultimo in grado a battere il "Re" sull'erba, in quel lontano 2002.

Dopo una pausa a causa della pioggia, si riparte con un Ancic rinfrancato e con un Federer più "umano", quasi a voler controllare mestamente la partita. Il secondo set, neanche a dirlo, è a favore dello svizzero: 7-5. Il terzo e ultimo set segue la regola del servizio, con un Federer già con un break di vantaggio e un piede nella semifinale. 6-4 il punteggio finale della terza e ultima frazione di gioco. 1 ora e 40 minuti sono bastati per chiudere la pratica, e per consegnare a "Re Roger" un altro record: 17 semifinali consecutive negli Slam. Nessuno aveva fatto tanto e con tanta continuità, un record che alcuni definiscono "impossibile" da eguagliare.

Nel campo 1, nuova impresa di Marat Safin, che ha ormai acquistato la palma di giocatore più imprevedibile della storia del tennis. Il russo, che troverà in finale proprio Federer, ha battuto lo spagnolo Feliciano Lopez in 4 set, con il punteggio finale di 3-6, 7-5, 7-6 (7-1), 6-3. Dal 2005 Safin non vedeva con i propri occhi la semifinale di uno Slam. Ed è proprio qui, a Wimbledon, nella "tana" del Re, che il russo proverà il colpaccio: "Ritornerò tra i primi cinquanta al mondo. Sono state due bellissime settimane, sono soddisfatto di come ho giocato e di come stanno andando le cose."

La testa di serie numero 2 Rafael Nadal ha impartito lezioni di tennis nei confronti di un giovane Andy Murray, che non ha resistito più di tanto alla forza straordinaria del maiorchino. Game set and match. 6-3 6-2 6-4, e lo spagnolo accede di diritto alle semifinali, dove incontrerà il tedesco Rainer Schüttler.

Proprio Schüttler è stato protagonista di un match infinito contro il francese Arnaud Clément. Entrambi ultra-trentenni, si sono dati battaglia per 2 giorni, superando le 5 ore effettive di gioco. Nel primo giorno, infatti, il match è stato inizialmente sospeso per pioggia (il parziale era di 1 set a testa) e successivamente terminato preventivamente per l'oscurità (si erano raggiunte le 23:00). Il giorno dopo, in concomitanza con le semifinali del tabellone femminile, Clément e Schüttler hanno ricominciato a giocare. Raggiunto il 5° set, sul 40-40 il match è stato nuovamente sospeso per pioggia; gli organizzatori, visto l'andazzo, hanno iniziato a montare l'illuminazione artificiale adatta per un eventuale ripresa del gioco a notte fonda. Fortunatamente, però, questa "maratona" si è conclusa per 8-6 a favore del tedesco, con il punteggio finale di 6-3, 5-7, 7-6, 6-7, 8-6.

Per quanto riguarda le semifinali femminili, sarà ancora un duello in famiglia quello che deciderà la vincitrice di Wimbledon 2008. Entrambe le Williams, difatti, hanno battuto le rispettive rivali senza particolari problemi, e dunque si incontreranno in finale. Venus Williams ha sconfitto per 6-1 7-6 la russa Elena Vjačeslavovna Dement'eva. La sorella Serena, invece, ha battuto la sorprendente cinese Lie Zheng con il punteggio 6-2 7-6.

Fonti