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Ritrovato l'aereo scomparso in Indonesia?

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lunedì  8 gennaio 2007

Il 1° gennaio scorso un aereo della compagnia Adam Air è scomparso durante un volo tra Surabaya e Manado con 102 tra passeggeri e membri dell'equipaggio a bordo. Oggi (8 gennaio) secondo fonti accreditate una nave avrebbe individuato dei rottami, probabilmente riconducibili all'aeroplano.

Un 737 della Adam Air.

Il volo KI-574 era partito dall'aeroporto di Surabaya alle ore 12:55 locali (5:55 UTC[1]) del 1 gennaio scorso. Poco dopo un'ora di volo (7:07 UTC) pare fosse stato inviato un messaggio di emergenza, captato dal controllo del traffico aereo di Ujung Pandang[2]. Non è chiaro in cosa consistesse l'emergenza. Alcune fonti hanno riportato che il pilota aveva richiesto una nuova rotta a causa delle pessime condizioni meteorologiche incontrate (pioggia e forti venti in alta quota[3]). In seguito non ci sono stati altri contatti radio con l'aereo, pare comunque che il localizzatore di emergenza avesse mandato dei segnali, captati da un satellite del controllo aereo di Singapore, segnalando l'ultima posizione dell'aereo in una zona montuosa di Sulawesi.

L'ultima posizione rilevata del volo KI-574

Proprio questa circostanza e alcune dicerie degli abitanti dei villaggi vicini alla presunta zona di impatto dell'aereo, hanno indotto le autorità indonesiane e anche i vertici dell'Adam Air, ad affermare che l'aereo fosse precipitato sui monti Ratenpao vicino Polewali nell'isola di Sulawesi. Si era addirittura diffusa la notizia che 12 passeggeri (dei 102 occupanti l'aereo) fossero sopravvissuti e trasferiti al più vicino centro ospedaliero. Nelle ore successive è stata verificata l'inconsistenza di tutte queste affermazioni e le autorità non hanno potuto far altro che scusarsi, attirando su di sè i giudizi negativi della popolazione a causa della loro pessima gestione dell'emergenza. I vertici dei soccorsi indonesiani hanno quindi cercato di porre rimedio alla iniziale sconsiderata gestione degli eventi, dispiegando sul campo un notevole numero di uomini e mezzi, e addirittura chiedendo la collaborazione delle nazioni circostanti. Gli Stati Uniti d'America, di cui 3 cittadini pare fossero a bordo del volo scomparso, hanno collaborato inviando esperti ed una nave per la ricerca e il recupero del relitto.

Oggi si è diffusa la notizia del ritrovamento di rottami, ma non si ha ancora la certezza si tratti di quelli dell'aereo della Adam Air. Naturalmente dopo più di 7 giorni dalla scomparsa del volo KI-574 le speranze di ritrovare dei sopravvissuti sono pari a zero.

La Adam Air è ora al centro di polemiche riguardo allo stato di manutenzione della sua flotta. Il velivolo precipitato un Boeing 737-400 (matricola PK-KKW) aveva volato per la prima volta per la Dan-Air e per alcune compagni satellite della British Airways nel 1989. I suoi 17 anni di servizio non ne facevano l'esemplare più vecchio nella flotta della Adam Air (di cui alcuni superano di gran lunga i venti anni), ma il fatto che non sia stato possibile rilevare il segnale che permette di localizzare la scatola nera (segnale in grado di funzionare per giorni perfino dalle profondità dell'oceano) fa ipotizzare che le strumentazioni non fossero in buono stato di manutenzione. L'aereo stesso aveva subito una revisione nel dicembre 2005 e avrebbe dovuto sottoporvisi nuovamente nel mese di febbraio.

Un'inquietante precedente si era avuto mesi fa, quando un aereo, sempre della Adam Air, aveva avuto improvvisamente tutto l'impianto elettrico fuori uso (quindi comunicazioni radio comprese), ed era scomparso per alcune ore, per essere poi ritrovato su un aeroporto, dove aveva effettuato un atterraggio di emergenza[4].

Comunque le cause che hanno determinato l'incidente sono ancora oscure. Sebbene vi siano sospetti su carenze di manutenzione dell'aeromobile, le autorità fin dalle prime ore, hanno sottolineato e rimarcato più volte le pessime condizioni meteo che affliggevano la regione nelle ore in cui era avvenuta la scomparsa.

Solo il ritrovamento della scatola nera permetterà di far luce sugli eventi.

Note

  1. le ore 6:55 del mattino del 1 gennaio in Italia
  2. Secondo quanto affermato dalla compagnia Adam Air nel suo sito ufficiale nel bollettino del 2 gennaio ore 02:36 locali
  3. Si parla di venti a oltre 130 km/h
  4. L'episodio avvenuto nel febbraio del del 2006, aveva colpito l'aereo PKK-KE, che era stato costretto ad atterrare a Tambolaka. L'aereo in volo da Jakarta a Makassar, senza possibilità di stabilire contatti radio aveva volato per diverse ore fuori rotta (circa 2000 km).

Fonti