Settimana Coppi e Bartali 2007

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È terminata oggi la Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali di ciclismo (Cat. UCI 2.1) organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia.
La vittoria finale è andata all'italiano Michele Scarponi.

Il percorso[modifica]

1a tappa. La semitappa di apertura si sviluppa su un circuito (11,900 km per 8 giri) nel comune di Riccione, con la salita di Scacciano, breve, ma intensa, e in grado di fare la selezione. L'arrivo è situato sul lungomare. Nel pomeriggio la seconda semitappa a cronometro a Misano Adriatico, che non presenta difficoltà altimetriche.
2a tappa. Partenza dalla piazza centrale di Castel San Pietro Terme e si prosegue con un circuito cittadino (4 giri). Quindi il gruppo prosegue per Castel Guelfo di Bologna, Mordano, Bagnara di Romagna, Solarolo. Il Gran Premio della Montagna è posto in vetta al Monte Carla (80 km), quindi discesa verso Faenza, per scollinare nuovamente sul Monte Carla. Negli ultimi chilometri, il Monte Casale e il Monte Trebbio, per concludere la tappa a Faenza.
3a tappa. Inizio da Scanziano, si transita da Albinea, Cà Bertacchi e San Valentino. Dopo Maranello, 18 km in salita, per passare una prima volta da Serramazzoni. Breve discesa a cui segue un'altra salita verso Monte Molino (950 m/slm). Si prosegue per Palagano, Savoniero e Monchio, per risalire nuovamente a Serramazzoni, dove è posto il traguardo.
4a tappa. Tappa pianeggiante con partenza da Piazza dei Martiri a Carpi. Circuito nel territorio comunale (4 giri), per entrare nel successivo circuito di Rio Saliceto (5 giri). Si giunge quindi a Finale Emilia, transitando per Bomporto, dove si svolge un altro circuito cittadino (7,100 km per 8 giri).
5a tappa. L'ultima tappa parte da Casalgrande con un circuito (3 giri) con il Monte Babbio. Si entra quindi in Sassuolo per correre lungo il circuito conclusivo del Monte Gibbio (3 giri).

Le tappe[modifica]

Classifiche di tappa[modifica]

1° tappa[modifica]

27 marzo 2007

1° semitappa[modifica]

Brutto tempo nella prima semitappa: freddo, pioggia e vento. La prima fuga è quella che porta al traguardo con Bertolini, Luca Pierfelici e Pavel Brutt. Il terzetto ottiene due minuti di vantaggio. La volata viene lanciata da Brutt che parte da distante, con Pierfelici che cerca di chiudere e Bertolini che aspetta l'attimo propizio, salta Pierfelici, riagguanta il russo e lo supera sul traguardo. Il gruppo arriva a quaranta secondi.

  • 1° Alessandro Bertolini (Flag of Italy.svg Italia) in 2h12'20" (abb. 6") (Media 40,806 km/h)
  • 2° Pavel Brutt (Flag of Russia.svg Russia) s.t. (abb. 4")
  • 3° Luca Pierfelici (Flag of Italy.svg Italia) s.t. (abb. 2")
  • 4° Ivan De Nobile (Flag of Italy.svg Italia) a 41"
  • 5° Francesco Chicchi (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 6° Adam Wadecki (Flag of Poland.svg Polonia) s.t.
  • 7° Ciaran Power (Flag of Ireland.svg Irlanda) s.t.
  • 8° Samuele Marzoli (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 9° Robert Forster (Flag of Germany.svg Germania) s.t.
  • 10° Domenico Loria (Flag of Italy.svg Italia) s.t.

2° semitappa[modifica]

La crono a squadre è dominata dalla Predictor-Lotto, che porta al primato in classifica il russo Pavel Brutt. Alessandro Petacchi non è riuscito a mantenere il ritmo della propria squadra ed è rimasto attardato, finendo fuori tempo massimo. La giuria, in considerazione delle avverse condizioni atmosferiche, lo ha reintegrato.

  • 1° Predictor-Lotto in 13'39 (Media 51,868 km/h)
  • 2° Milram a 6"
  • 3° T-Mobile a 9"
  • 4° Astana a 12"
  • 5° Gerolsteiner a 14"
  • 6° Acqua Sapone-Caffè Mokambo s.t.
  • 7° Tinkoff a 20"
  • 8° Liquigas a 21"
  • 9° Saunier-Duval-Prodir a 22"
  • 10° Aurum Hotels a 25"

2° tappa[modifica]

28 marzo 2007
Il primo attacco è stato di De Nobile, il successivo di Possoni e Siutosou, a cui si sono accodati Giunti, Riccò, Scarponi e Rogers. I sei hanno resistito. A poco meno di 2 chilometri da traguardo Scarponi decide di lasciare il gruppetto e, approffittandoi dell'esitazione generale, vince la tappa, lasciano Riccò, secondo a 6" di distacco. Terzo l'australiano Rogers.
Al km 73 è avvenuto il ritiro di Alessandro Petacchi.
In testa alla classifica generale si porta Luca Pierfelici, al suo secondo anno da professionista.

  • 1° Michele Scarponi (Flag of Italy.svg Italia) in 4h28'11" (Media 40,494 km/h)
  • 2° Riccardo Riccò (Flag of Italy.svg Italia) a 6"
  • 3° Michael Rogers (Flag of Australia.svg Australia) s.t.
  • 4° Morris Possoni (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 5° Massimo Giunti (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 6° Kanstantsin Siutsou (Flag of Belarus.svg Bielorussia) s.t.
  • 7° Mirco Lorenzetto (Flag of Italy.svg Italia) a 38"
  • 8° Luca Mazzanti (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 9° Daniele Pietropolli (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 10° Raffaele Ferrara (Flag of Italy.svg Italia) s.t.

Non partiti: Fabio Sacchi ITA.
Ritirati: Alessandro Petacchi ITA, Michael Stevenson SWE.

3° tappa[modifica]

29 marzo 2007
L'abruzzese Danilo Di Luca vince la volata a Serramazzoni, davanti a Riccardo Riccò, mentre Luca Pierfelici mantiene la testa della classifica generale.
Di Luca ha imposto una volata lunga, mozzafiato, che non ha lasciato spazio ai velocisti, conquistando la vittoria, grazia anche all'impegno di Failli che gli ha tirato la volata non appena giunti a due chilometri dall'arrivo. Dietro a loro rimango in quattro: Arreitunandia, Evans, Kashechkin e Sella. Il gruppo rimane sulle gambe e riesce a ricomporre la frattura a soli 600 metri dal traguardo. In quel momento scatta Vasseur, quindi Marzoli ad inseguirlo. Alla sua ruota si pone Di Luca. A 250 metri dall'arrivo, Di Luca parte, riprende e supera Vasseur a meno di 100 metri. Riccò lo affianca, ma non ne ha più e si accontenta del secondo posto.

  • 1° Danilo Di Luca (Flag of Italy.svg Italia) in 4h23'07" (abb. 10") (Media 36,485 km/h)
  • 2° Riccardo Riccò (Flag of Italy.svg Italia) s.t. (abb. 6")
  • 3° Alexander Efimkin (Flag of Russia.svg Russia) s.t. (abb. 4")
  • 4° Kristof Szczawinski (Flag of Poland.svg Polonia) s.t.
  • 5° Hubert Schwab (Flag of Switzerland.svg Svizzera) s.t.
  • 6° Daniele Pietropolli (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 7° Mirco Lorenzetto (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 8° Matthew Lloyd (Flag of Australia.svg Australia) s.t.
  • 9° Luca Mazzanti (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 10° Florian Stalder (Flag of Switzerland.svg Svizzera) s.t.

Ritirati: Paolo Bettini, Raffaele Illiano, Alberto Loddo, Crescenzo D'Amore ITA.

4° tappa[modifica]

30 marzo 2007
La quarta tappa della Coppi & Bartali, si impone in volata il tedesco Robert Forster della Gerolsteiner, mentre Pierfelici mantiene il primato nella classifica generale.
La vittoria è venuta grazie alla sua forza e al suo estremo coraggio nello sprintare, su un asflato reso particolarmente scivoloso dalla pioggia, in un ultimo tratto con due curve a 90 gradi ed un breve rettilineo. Ai 200 metri il tedesco è davanti e mantiene il primo posto fin sotto lo striscione dell'arrivo. Secondo Rigotto e terzo Greipel.
Un alto protagonista della giornata è stato Renè Weissinger, da sei anni professionista. Scatta fin dal primo chilometro e rimane in fuga solitaria per 160, arrivando al massimo vantaggio di 8'23". Quando ormai sembrava fatta, visto che il gruppo non si interessava a riprenderlo, la fatica gli ha tagliato le gambe e si è arreso.
Grave infortunio per Chicchi, con probabile frattura del femore.

  • 1° Robert Forster (Flag of Germany.svg Germania) in h'" (abb. 10") (Media 37,759 km/h)
  • 2° Elia Rigotto (Flag of Italy.svg Italia) s.t. (abb. 6")
  • 3° André Greipel (Flag of Germany.svg Germania) s.t. (abb. 4")
  • 4° Adam Wadecki (Flag of Poland.svg Polonia) s.t.
  • 5° Roberto Ferrari (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 6° Ciaran Power (Flag of Ireland.svg Irlanda) s.t.
  • 7° Domenico Loria (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 8° Sergey Lagutin (Flag of Uzbekistan.svg Uzbekistan) s.t.
  • 9° Samuele Marzoli (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 10° Kristof Szczawinski (Flag of Poland.svg Polonia) s.t.

Non partiti: Dario Cioni, Emanuele Sella, Raffaele Ferrara, Elio Aggiano ITA, Angel Gomez Gomes ESP, Tyler Hamilton USA. Ritirati: Giosuè Bonomi, Santo Anza, Sergio Barbero, Simone Bruson, Fabio Gilioli ITA, Ricardo Serrano Gonzalez ESP, Christopher Stevenson SWE, Anton Mindlin, Ilya Chernetskiy RUS.

5° tappa[modifica]

31 marzo 2007
Fuga a due tra Riccò e Scarponi nell'ultima tappa della Settimana: al primo la vittoria di tappa al secondo la classifica generale.
Il monte Gibbo decide la classifica. In testa si mette Scarponi, che sale deciso. Alla sua ruota arriva Riccò. Dietro il gruppo si scioglie. Alla coppia restano attaccati solo Luca Mazzanti e Kanstantin Siutsou. Riccò scavalca Scarponi ed arriva in cima con 4" di vantaggio. Scarponi recupera nella discesa ed insieme arrivo d'accordo fino al traguardo, divedendosi la posta in palio. La volta del gruppo per il terzo posto è vinte da Mirco Lorenzetto.
Scarponi: «Le prime due volte che abbiamo affrontato il Montegibbio c'è stata selezione, ma non troppa. Così sapevo che ci saremmo giocati tutto l'ultima volta. È andata bene. Sono contento.»

  • 1° Riccardo Riccò (Flag of Italy.svg Italia) in 4h16'33" (abb. 10") (Media 40,810 km/h)
  • 2° Michele Scarponi (Flag of Italy.svg Italia) s.t. (abb. 6")
  • 3° Mirco Lorenzetto (Flag of Italy.svg Italia) a 21" (abb. 4")
  • 4° Danilo Di Luca (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 5° Alexander Efimkin (Flag of Russia.svg Russia) s.t.
  • 6° Luca Mazzanti (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 7° Florian Stalder (Flag of Switzerland.svg Svizzera) s.t.
  • 8° Christian Gasperoni (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 9° Morris Possoni (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 10° Josep Jufré Pou (Flag of Spain.svg Spagna) s.t.

Non partiti: Raivis Belohovsciks LAT, Francesco Chicchi, Ruggero Marzoli, Roberto Ferrari ITA.
Ritirati: Nick Gates AUS, Harald Morscher, Gerrit Glomser AUT, Viktor Rapinski BLR, Jaime Castaneda COL, Carl Naibo, Christophe Rinero FRA, Sebastian Schwager, André Greipel, Robert Forster, Markus Fothen, Torsten Hiekmann, Carlo Westphal, Renè Weissinger GER, Charles Wegelius GBR, Ciaran Power IRL, Mauro Facci, Leonardo Scarselli, Paolo Bossoni, Francesco Gavazzi, Eros Capecchi, Francesco Failli, Alessandro Spezialetti, Giuseppe Muraglia, Paride Grillo, Antonio D'Aniello, Manuele Spadi, Wladimir Belli, Denis Bertolini, Mattia Turrina, Daniele Callegarin, Samuele Marzoli, Walter Proch, Alberto Di Lorenzo, Alessio Signego, Enrico Rossi, Enrico Degano, Cristiano Salerno, Eddy Ratti, Emanuele Rizza, Lorenzo Cardellini, Nicola D'Andrea, Eddy Serri, Eugenio Loria, Jonathan Righetto, Ivan De Nobile, Domenico Loria, Davide Torosantucci ITA, Romas Sinicinas LTU, Stefan Cohnen NED, Adam Wadecki, Mariusz Witecki, Kristof Szczawinski, Lukasz Goralewski, Seweryn Zenon Kohut POL, Dmitri Nikandrov RUS, Matej Jurco SVK, Darren Lill, Ryan Cox RSA, Marcel Strauss SUI, Ruslan Pidgornyy UKR, Denis Shkarpeta UZB.

Classifica generale[modifica]

Partiti: 194.
Arrivati: 105.

  • 1° Michele Scarponi (Flag of Italy.svg Italia) in 19h43'36" (media 39,153 km/h)
  • 2° Riccardo Riccò (Flag of Italy.svg Italia) a 8"
  • 3° Luca Pierfelici (Flag of Italy.svg Italia) a 25"
  • 4° Michael Rogers (Flag of Australia.svg Australia) a 34"
  • 5° Morris Possoni (Flag of Italy.svg Italia) a 56"
  • 6° Josep Jufré Pou (Flag of Spain.svg Spagna) a 1'01"
  • 7° Mirco Lorenzetto (Flag of Italy.svg Italia) a 1'03"
  • 8° Massimo Giunti (Flag of Italy.svg Italia) a 1'04"
  • 9° Kanstantsin Siutsou (Flag of Belarus.svg Bielorussia) a 1'07"
  • 10° Danilo Di Luca (Flag of Italy.svg Italia) a 1'12"
  • 11° Daniel Navarro Garcia (Flag of Spain.svg Spagna) a 1'17"
  • 12° Evgueni Petrov (Flag of Russia.svg Russia) a 1'21"
  • 13° Sylwester Szmyd (Flag of Poland.svg Polonia) a 1'32"
  • 14° Paolo Tiralongo (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 15° Marco Marzano (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 16° Christian Gasperoni (Flag of Italy.svg Italia) a 1'35"
  • 17° Pedro Quintero Arreitunandia (Flag of Spain.svg Spagna) a 1'39"
  • 18° Sergey Lagutin (Flag of Uzbekistan.svg Uzbekistan) a 1'45"
  • 19° Daniele Pietropolli (Flag of Italy.svg Italia) a 1'47"
  • 20° Andrey Kashechkin (Flag of Kazakhstan.svg Kazakistan) a 1'53"
  • 21° Johan Van Summeren (Flag of Belgium (civil).svg Belgio) a 1'55"
  • 22° Luca Mazzanti (Flag of Italy.svg Italia) a 1'57"
  • 23° Gilberto Simoni (Flag of Italy.svg Italia) a 2'02"
  • 24° Hubert Schwab (Flag of Switzerland.svg Svizzera) a 2'08"
  • 25° Alexander Efimkin (Flag of Russia.svg Russia) a 2'33"
  • 26° Florian Stalder (Flag of Switzerland.svg Svizzera) a 2'53"
  • 27° Andrea Noè (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 28° Valerio Agnoli (Flag of Italy.svg Italia) a 3'02"
  • 29° Donato Cannone (Flag of Italy.svg Italia) a 3'06"
  • 30° Micula De Matteis (Flag of Italy.svg Italia) a 3'14"
  • 31° Maurizio Varini (Flag of Italy.svg Italia) a 3'27"
  • 32° Wim Van Huffel (Flag of Belgium (civil).svg Belgio) a 3'30"
  • 33° Juan Mauricio Soler Hernandez (Flag of Colombia.svg Colombia) a 4'57"
  • 34° John Lee Augustyn (Flag of South Africa.svg Sudafrica) a 5'25"
  • 35° Matthew Lloyd (Flag of Australia.svg Australia) a 5'38"
  • 36° Cédric Vasseur (Flag of France.svg Francia) a 6'45"
  • 37° Cadel Evans (Flag of Australia.svg Australia) a 6'47"
  • 38° Jure Golcer (Flag of Slovenia.svg Slovenia) a 6'54"
  • 39° Paolo Bailetti (Flag of Italy.svg Italia) a 8'08"
  • 40° Pavel Brutt (Flag of Russia.svg Russia) a 8'55"
  • 41° Marco Velo (Flag of Italy.svg Italia) a 9'24"
  • 42° Andrey Grivko (Flag of Ukraine.svg Ucraina) a 9'34"
  • 43° Andrei Kunitski (Flag of Belarus.svg Bielorussia) a 9'52"
  • 44° Valeriy Kobzarenko (Flag of Ukraine.svg Ucraina) a 9'58"
  • 45° Alexander Arekeev (Flag of Russia.svg Russia) a 10'07"
  • 46° Massimiliano Maisto (Flag of Italy.svg Italia) a 10'41"
  • 47° Andrea Pagoto (Flag of Italy.svg Italia) a 10'49"
  • 48° Domenico Pozzovivo (Flag of Italy.svg Italia) a 11'26"
  • 49° Serhiy Honchar (Flag of Ukraine.svg Ucraina) a 11'55"
  • 50° Lorenzo Bernucci (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 51° Volker Ordowski (Flag of Germany.svg Germania) a 12'00"
  • 52° Branislau Samoilau (Flag of Belarus.svg Bielorussia) s.t.
  • 53° Ivan Santaromita (Flag of Italy.svg Italia) a 12'13"
  • 54° Fortunato Baliani (Flag of Italy.svg Italia) a 12'42"
  • 55° Giuseppe Guerini (Flag of Italy.svg Italia) a 14'13"
  • 56° Andrea Masciarelli (Flag of Italy.svg Italia) a 14'39"
  • 57° Andreas Matzbacher (Flag of Austria.svg Austria) a 15'57"
  • 58° Marco Pinotti (Flag of Italy.svg Italia) a 16'06"
  • 59° Simone Masciarelli (Flag of Italy.svg Italia) a 16'08"
  • 60° Vladimir Duma (Flag of Ukraine.svg Ucraina) a 16'32"
  • 61° Beat Zberg (Flag of Switzerland.svg Svizzera) a 16'48"
  • 62° Assan Bazayev (Flag of Kazakhstan.svg Kazakistan) a 17'30"
  • 63° Christophe Riblon (Flag of France.svg Francia) a 17'53"
  • 64° Massimiliano Gentili (Flag of Italy.svg Italia) a 17'54"
  • 65° Slawomyr Kohut (Flag of Poland.svg Polonia) a 18'14"
  • 66° Steve Morabito (Flag of Switzerland.svg Svizzera) a 18'25"
  • 67° Matthias Kessler (Flag of Germany.svg Germania) s.t.
  • 68° Ben Day (Flag of Australia.svg Australia) a 18'53"
  • 69° Alessandro Bertolini (Flag of Italy.svg Italia) a 20'13"
  • 70° Marzio Bruseghin (Flag of Italy.svg Italia) a 20'15"
  • 71° Pasquale Muto (Flag of Italy.svg Italia) a 20'51"
  • 72° David Navas Chica (Flag of Spain.svg Spagna) a 21'38"
  • 73° Andrea Tonti (Flag of Italy.svg Italia) a 21'54"
  • 74° Miguel Angel Rubiano Chavez (Flag of Colombia.svg Colombia) a 22'36"
  • 75° Paolo Savoldelli (Flag of Italy.svg Italia) a 22'40"
  • 76° Giuseppe Palumbo (Flag of Italy.svg Italia) a 22'42"
  • 77° Maxim Gourov (Flag of Kazakhstan.svg Kazakistan) a 22'53"
  • 78° Andreas Dietziker (Flag of Switzerland.svg Svizzera) a 23'34"
  • 79° Volodymyr Zagorodny (Flag of Ukraine.svg Ucraina) a 23'31"
  • 80° Riccardo Chiarini (Flag of Italy.svg Italia) a 23'37"
  • 81° Alessandro Proni (Flag of Italy.svg Italia) a 25'35"
  • 82° Domenico Quagliarello (Flag of Italy.svg Italia) a 25'42"
  • 83° Dainius Kairelis (Flag of Lithuania.svg Lituania) a 26'04"
  • 84° Manuele Mori (Flag of Italy.svg Italia) s.t.
  • 85° Gabriele Missaglia (Flag of Italy.svg Italia) a 26'06"
  • 86° Christophe Brandt (Flag of Belgium (civil).svg Belgio) a 26'36"
  • 87° Tim Klinger (Flag of Germany.svg Germania) a 29'09"
  • 88° David Canada Gracia (Flag of Spain.svg Spagna) a 29'17"
  • 89° Eddy Mazzoleni (Flag of Italy.svg Italia) a 29'18"
  • 90° Przemyslaw Niemiec (Flag of Poland.svg Polonia) a 29'56"
  • 91° Alessandro Maserati (Flag of Italy.svg Italia) a 31'17"
  • 92° Glen Chadwick (Flag of New Zealand.svg Nuova Zelanda) a 32'02"
  • 93° Elia Rigotto (Flag of Italy.svg Italia) a 32'09"
  • 94° Rubens Bertogliati (Flag of Switzerland.svg Svizzera) a 32'45"
  • 95° Antonio Quadranti (Flag of Italy.svg Italia) a 33'04"
  • 96° Ruslan Ivanov (Flag of Moldova.svg Moldavia) a 33'05"
  • 97° Emanuele Bindi (Flag of Italy.svg Italia) a 33'25"
  • 98° Rino Zampilli (Flag of Italy.svg Italia) a 33'59"
  • 99° Julio Alberto Perez Cuapio (Flag of Mexico.svg Messico) a 36'12"
  • 100° Blaise Sonnery (Flag of France.svg Francia) a 36'42"
  • 101° Aaron Olson (Flag of the United States.svg Stati Uniti) a 38'16"
  • 102° Scott Davis (Flag of Australia.svg Australia) a 39'13"
  • 103° Julien Loubet (Flag of France.svg Francia) a 40'58"
  • 104° Marco Corsini (Flag of Italy.svg Italia) a 41'45"
  • 105° Pascal Hungerbuhler (Flag of Switzerland.svg Svizzera) a 45'15"

Classifica a punti[modifica]

Classifica scalatori[modifica]

  • 1° Tim Klinger (Flag of Germany.svg Germania) 11
  • 2° Michele Scarponi (Flag of Italy.svg Italia) 8
  • 3° Riccardo Riccò (Flag of Italy.svg Italia) 8
  • 4° Marco Marzano (Flag of Italy.svg Italia) 6
  • 5° Luca Pierfelici (Flag of Italy.svg Italia) 5
  • 6° Julio Alberto Perez Cuapio (Flag of Mexico.svg Messico) 5
  • 7° Pavel Brutt (Flag of Russia.svg Russia) 3
  • 8° Riccardo Chiarini (Flag of Italy.svg Italia) 3
  • 9° Maurizio Varini (Flag of Italy.svg Italia) 3
  • 10° Alessandro Bertolini (Flag of Italy.svg Italia) 1
  • 11° Morris Possoni (Flag of Italy.svg Italia) 1
  • 12° Alessandro Proni (Flag of Italy.svg Italia) 1
  • 13° Juan Mauricio Soler Hernandez (Flag of Colombia.svg Colombia) 1
  • 14° Massimo Giunti (Flag of Italy.svg Italia) 1

Partecipanti[modifica]

Acqua&Sapone ITA
Arekeev RUS
Kunitski BLR
Masciarelli A. ITA
Masciarelli S. ITA
Muraglia ITA rit 5°
Palumbo ITA
Samoilau BLR
Scarponi ITA

AG2r FRA
Loubet FRA
Naibo FRA rit 5°
Navas
Riblon FRA
Sonnery FRA

Amore&Vita POL
Goralewski POL rit 5°
Ivanov MOL
Kairelis LTU
Kohut Se. POL rit 5°
Kohut Sl. POL
Sinicinas LTU rit 5°
Stevenson C. SWE rit 4°
Stevenson M. SWE rit 2°

Astana SUI
Bazayev KAZ
Gourov KAZ
Kashechkin KAZ
Kessler GER
Mazzoleni
Morabito SUI
Navarro ESP
Savoldelli

Aurum Hotels ITA
Agnoli ITA
Cohnen NED rit 5°
Gentili ITA
Pierfelici ITA
Quadranti ITA
Ratti ITA rit 5°
Rizza ITA rit 5°
Zampilli ITA

Barloworld GBR
Arreitunandia ESP
Augustyn RSA
Bonomi ITA rit 4°
Cox RSA rit 5°
Degano ITA rit 5°
Efimkin RUS
Siutsou BLR
Soler COL

Ceramica Flaminia ITA
D'Aniello ITA rit 5°
Duma UKR
Gasperoni ITA
Illiano ITA rit. 3°
Quagliarello ITA
Spadi ITA rit 5°
Varini ITA
Wadecki POL rit 5°

Gerolsteiner GER
Förster GER rit 5°
Fothen GER rit 5°
Heikmann GER rit 5°
Klinger GER
Ordowski GER
Strauss SUI rit 5°
Westphal SUI rit 5°
Zberg SUI

Lampre ITA
Bossoni ITA rit 5°
Bruseghin ITA
Castañeda COL rit 5°
Gavazzi ITA rit 5°
Marzano ITA
Possoni ITA
Szmyd POL
Tiralongo ITA

Liquigas ITA
Capecchi ITA rit 5°
Chicchi ITA np 5°
Di Luca ITA
Failli ITA rit 5°
Noè ITA
Spezialetti ITA rit 5°
Wegelius GBR rit 5°

LPR SUI
Bailetti ITA
Callegarin ITA rit 5°
Chiarini ITA
Dietziker SUI
Ferrara ITA np 4°
Marzoli ITA rit 5°
Maserati ITA
Proch ITA rit 5°

Miche POL
Cardellini ITA rit 5°
D'Andrea ITA rit 5°
Giunti ITA
Muto ITA
Niemiec POL
Serri ITA rit 5°
Shkarpeta UZB rit 5°
Szczawinski POL rit 5°

Milram ITA
Grivko UKR
Jurco SVK rit 5°
Lorenzetto ITA
Petacchi ITA rit 2°
Rigotto ITA
Sacchi ITA np 2°
Schwager GER rit 5°
Velo ITA

Navigators Ins.
Chadwick NZL
Day AUS
Kobzarenko UKR
Lagutin UZB
Lill RSA rit 5°
Power IRL rit 5°
Rapinski BLR rit 5°

OTC Doors ITA
Bruson ITA rit 4°
Cannone ITA
D'Amore ITA rit 3°
Di Lorenzo ITA rit 5°
Maisto ITA
Rossi ITA rit 5°
Signego ITA rit 5°
Zagorodny UKR

Panaria IRL
Baliani ITA
Grillo ITA rit 5°
Mazzanti ITA
Pagoto ITA
Perez MEX
Pozzovivo
Rubiano COL
Sella ITA np 4°

Predictor-Lotto BEL
Brandt BEL
Cioni ITA np 4°
Evans AUS
Gates AUS rit 5°
Jufré ESP
Lloyd AUS
Van Huffel BEL
Van Summeren BEL

Quick Step BEL
Bettini ITA rit 3°
Facci ITA rit 5°
Proni ITA
Santaromita ITA
Scarselli ITA rit 5°
Schwab SUI
Tonti ITA
Vasseur FRA

Saunier ESP
Belohvosciks LAT np 5°
Bertogliati SUI
Canada ESP
Gómez ESP np 4°
Mori ITA
Riccò ITA
Rinero FRA rit 5°
Simoni ITA

Selle Italia VEN
Anzà ITA rit 4°
Barbero ITA rit 4°
Belli ITA rit 5°
Bertolini A. ITA
Bertolini D. ITA rit 5°
Loddo ITA rit 3°
Missaglia ITA
Turrina ITA rit 5°

T-Mobile GER
Bernucci ITA
Davis AUS
Greipel GER rit 5°
Guerini ITA
Honchar UKR
Olson USA
Pinotti ITA
Rogers AUS

Tenax Salmilano
Corsini ITA
De Matteis ITA
Ferrari ITA np 5°
Golcer SLO
Pidgornyy UKR rit 5°
Pietropolli ITA
Salerno ITA rit 5°
Santambrogio ITA

Tinkoff ITA
Aggiano ITA np 4°
Brutt RUS
Chernetsky RUS rit 4°
Hamilton USA np 4°
Marzoli ITA np 5°
Mindlin RUS rit 4°
Petrov RUS
Serrano ESP rit 4°

Universal ITA
Bindi ITA
De Nobile ITA rit 5°
Giglioli ITA rit 4°
Loria D. ITA rit 5°
Loria E. ITA rit 5°
Nikandrov RUS rit 5°
Righetto ITA rit 5°
Torosantucci ITA rit 5°

Volksbank AUT
Glomser AUT rit 5°
Hungerbuhler SUI
Matzbacher AUT
Morscher AUT rit 5°
Stalder SUI
Weissinger GER rit 5°
Witecki POL rit 5°

Fonti[modifica]