Sicilia: sei operai muoiono a Mineo durante la pulizia di una vasca del depuratore

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giovedì 12 giugno 2008

Sei operai sono morti ieri a Mineo, a 35 chilometri da Catania, durante la pulitura della vasca principale del depuratore. Giuseppe Zaccaria, Giovanni Sofia, Giuseppe Palermo, Salvatore Pulici, Salvatore Tumino e Salvatore Smecca, secondo una prima ricostruzione, sarebbero morti a causa dell'inalazione di sostanze nocive: due di loro sarebbero entrati nella vasca per il normale lavoro di pulitura, mentre gli altri sarebbero intervenuti in loro soccorso dopo avere notato che qualcosa non andava. Un copione simile alla strage di Molfetta del marzo scorso: anche in questo caso, gli operai sono morti nel tentativo di salvarsi a vicenda dalle esalazioni tossiche, e i cadaveri sono stati trovati abbracciati, in un disperato tentativo di darsi coraggio a vicenda.

I primi quattro uomini erano dipendenti del Comune di Mineo, mentre Salvatore Tumino e Salvatore Smecca, di 47 e 51 anni, erano residenti a Ragusa, dove lavoravano per la ditta Carfi, specializzata in servizi ecologici. Per Smecca si trattava della prima giornata di lavoro.

Appena appresa la notizia, il presidente del consiglio comunale di Ragusa, Salvatore La Rosa, ha deciso di tenere un minuto di sospensione dai lavori del consiglio comunale. Il sindaco di Ragusa ha dichiarato il lutto cittadino per venerdì, inoltre l'amministrazione comunale parteciperà ai funerali con il gonfalone della città.

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