Tecnico della NASA si barrica nella base di Houston: uccide un ostaggio, poi si spara

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Jump to navigation Jump to search

domenica 21 aprile 2007

William A. Phillips

Un ingegnere della NASA, William A. Phillips, 60 anni, si è barricato nel compound 44 del Johnson Space Center, base spaziale di Houston, in Texas, uccidendo uno dei suoi due ostaggi, il collega David Beverly, prima di spararsi.

L'uomo, lavorava da tempo alla NASA per conto di una compagnia sussidiaria. Sono ignoti i motivi del gesto disperato, ma sembra che Phillips abbia litigato poco prima con Beverly a pranzo.

Nel pomeriggio Phillips sarebbe entrato armato di pistola nel compound 44 in cui lavorava, poi si sarebbe asserragliato nell'edificio, prendendo in ostaggio Beverly e la collega Francelia Crenshaw, legata a una sedia mani e piedi con un nastro adesivo. La donna sarebbe però riuscita a liberarsi e chiamare la sicurezza, ma non Beverly, al quale Phillip avrebbe sparato al torace, uccidendolo.

Fonti