Toksöz ha deciso di chiudere lo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure

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Novi Ligure, mercoledì 7 novembre 2018

Vista dall'alto della città che perderà lo stabilimento

Il gruppo Toksöz, proprietario dal 2013 della Pernigotti, ha deciso di chiudere lo stabilimento di Novi Ligure, dove finora sono stati fabbricati i dolci del marchio italiano: ad annunciarlo oggi sono stati i sindacati, dopo aver incontrato in giornata i rappresentanti della proprietà, che hanno annunciato anche il licenziamento di quasi tutti i dipendenti ed il trasferimento di quelli che non saranno licenziati, facenti capo al settore commerciale, a Milano.

I sindacati quantificano in 100 i lavoratori che saranno licenziati ed hanno annunciato per domani incontri con i dipendenti e con il sindaco della città, Rocchino Muliere, che dal canto suo ha annunciato di aver avvisato il prefetto competente per la città e tutti i parlamentari della zona e lamenta che la proprietà non ha mai investito nello stabilimento; Muliere, inoltre, ha dichiarato che l'amministrazione non è disposta a rinunciare al legame tra il marchio Pernigotti ed il proprio territorio, cosa che invece accadrebbe con la chiusura, dato che i proprietari vorrebbero mantenere la titolarità del marchio ma non hanno annunciato in che modo lo sfrutteranno, e che è disposta a trovare soluzioni diverse dalla semplice chiusura dello stabilimento.

Paolo Capone, segretario generale dell'UGL, si augura che il governo stanzi gli ammortizzatori sociali ai dipendenti che saranno colpiti dai licenziamenti, criticando anche quanto sta accadendo a Novi Ligure.

Fonti[modifica]