Tra 200 e 300 morti in Uzbekistan

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14 maggio 2005

Alcuni testimoni oculari affermano che nei disordini di Andjan, in Uzbekistan avrebbero perso la vita 200-300 persone. Saidgiakon Zainabitdinov, rappresentante di Appelazia (un'organizzazione per la difesa dei diritti civili in Uzbekistan) racconta che venerdì sera le truppe governative hanno sparato sui civili, uccidendone centinaia. "All'alba i cadaveri sono stati portati via su quattro camion e un autobus", aggiunge.

Fonti