Trovato un uccello infettato da H5N1 negli Stati Uniti

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lunedì 14 agosto 2006

Gli scienziati hanno scoperto la possibile presenza di un uccello portatore del virus H5N1, responsabile dell'influenza aviaria, fra i cigni del Michigan, sulla costa del Lago Erie. I cigni erano stati presi l'otto agosto scorso, e i primi test erano stati fatti dal Michigan State University's Diagnostic Center for Population and Animal Health e presso il National Veterinary Services laboratories di Ames, nell'Iowa.

Il portavoce della Casa Bianca Tony Snow ha detto che «gli scienziati credono si tratti di un ceppo a bassa patogenicità, simili agli altri ceppi trovati in Nord America in passato».

«I risultati dei test indicano che la patogenicità dell'influenza è bassa, ovvero che non è pericoloso per la salute umana. La sorveglianza di routine ha indicato la presenza dei sottotipi H5 e N1 in due esemplari di cigno selvatico nel Michigan», ha detto in un comunicato sul sito web del Dipartimento dell'Agricoltura.

Il comunicato continuava dicendo che i cigni «non mostravano segni di malattia» e che i cigni erano infettati da tipi diversi di influenza aviaria.

«Potrebbe essere possibile che questi uccelli non erano infettati dal ceppo H5N1, bensì da due virus diversi, uno contenente H5, l'altro contenente N1», si legge nel comunicato.

«Questo non è il virus ad alta patogenicità che si è diffuso nelle altre parti del mondo. Non crediamo che questo virus rappresenti un rischio per la salute umana», ha detto l'ispettore alla salute delle piante e degli animali, Ron DeHaven.

Ufficiali medici rimangono vigili e preparati, ha detto il consigliere del Dipartimento per la Salute, William Raub.

Altri test saranno effettuati per confermare che c'è un virus, e per accertare di che virus si tratti.

Wikinews
Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Suspected low pathogenic H5N1 Bird Flu virus found in the United States, pubblicato su Wikinews in inglese.

«I contro-test chiariranno se ci sono uno o più ceppi del virus, il sottotipo specifico e la relativa patogenicità», si legge in un comunicato. I test verranno effettuati nelle prossime due settimane, e verranno resi pubblici quando saranno completi. Nel comunicato si legge anche i test sinora effettuati confermano la presenza di un ceppo a bassa patogenicità, ma anche che questi test non sono sicuri al 100%.

Il virus era già apparso due volte negli Stati Uniti. Il primo caso si era verificato nel 1971, il secondo nel 1986. In entrambi i casi, il virus era stato trovato in anatre selvatiche.