USA: il presidente Bush blocca un'esecuzione in Texas

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lunedì 8 ottobre 2007

Il presidente americano, George W. Bush, ha bloccato l'esecuzione di un condannato in Texas, lo stato con il maggior numero di condanne a morte, dopo che il tribunale internazionale de L'Aia si è detta convinta della violazione dei diritti del detenuto, secondo la Convenzione di Vienna sui diritti legali dei prigionieri.

La richiesta di bloccare l'esecuzione per José Ernesto Medellin, messicano, condannato per duplice omicidio, è stata trasmessa al tribunale olandese dal Messico come richiesta di censura del comportamento delle istituzioni statunitensi.

Il blocco però, applicato per evitare sanzioni all'estero, non ha incontrato comunque il favore di Bush, che in una nota ha precisato: «Il presidente non concorda con l'interpretazione della Convenzione di Vienna fatta dalla Corte Penale»; per lo stato del Texas, invece, né il presidente né il tribunale olandese sono legittimati a decidere sulla condanna.

L'ultima parola spetterà in questi giorni alla Corte Suprema Federale, che potrà esprimersi sulla legittimità dell'esecuzione.

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