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Un ucraino tenta di uccidere un connazionale: arrestato

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22 giugno 2008

Sono poco più delle 2 di notte, tra sabato e domenica, quando arriva una chiamata d'emergenza al 113: una voce femminile con un evidente accento straniero richiede aiuto spiegando che mentre era in auto con il suo fidanzato B. Y. di venticinque anni, erano stati affrontati da un uomo prima a calci e pugni e poi con un coltello.

La volante è subito arrivata nei pressi del comune di Cassino (Frosinone), più precisamente in piazza De Gasperis, ed ha trovato un uomo, di nazionalità ucraina, con ferite alle mani da arma da taglio, una donna terrorizzata ed in lacrime e una Renault Twingo che si allontanava a tutto gas.

Il numero di targa è stato consegnato alle forze dell'ordine da alcuni testimoni sul luogo del delitto e grazie a questo è stato possibile individuare il criminale in fuga. Anche questo è un ucraino, Victor Marin, che è stato fermato poco dopo nella sua abitazione ed è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Il motivo dell'aggressione è ancora da chiarire.

L'arma del delitto è un coltello con una lama di 25 centimetri, che per fortuna non ha trafitto il cuore della vittima che si è difesa con le mani creando una specie di scudo. L'uomo guarirà in una decina di giorni.

Fonti