Addio a Gianfranco Funari

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sabato 12 luglio 2008

Gianfranco Funari in una foto degli anni '70

Il mondo televisivo è in lutto: Gianfranco Funari è morto in mattinata all'età di 76 anni. Il decesso è avvenuto all'Ospedale San Raffaele di Milano, dove il noto conduttore televisivo era ricoverato da 5 mesi per gravissimi problemi cardiopolmonari.

La moglie di Funari ricorda che egli era andato a fare un controllo clinico, quando si è sentito male, la pressione è crollata e l'hanno salvato per pochissimo. Ma non è bastato a farlo rimettere, anche se dopo un lungo silenzio ha ricominciato a postare nel suo forum, raccontando cosa era successo e come stava, ma ricominciando ad interessarsi ben presto di politica e attualità.

L'ultimo post del suo forum risale al 2 giugno 2008, alle ore 15:36:36. Parlava di politica e di Rai. Dopo di allora, nulla. I giorni successivi nel forum si temeva già il peggio. Oggi è giunta la notizia della sua fine. Già circa 400 messaggi di condoglianze sono stati pubblicati nelle pagine del sito, cosa mai successa in un forum che nacque nel settembre 2005 ma che non è mai riuscito a decollare a causa del format obsoleto e del lungo intervallo tra l'invio e la pubblicazione dei messaggi (è un forum in cui i messaggi erano visionati prima dal moderatore e poi pubblicati).

Tra i messaggi compare anche quello del napoletano Guido Costante, che era il suo corrispondente da Napoli, sia pure lavorando per una diversa rete televisiva. Funari amava moltissimo Napoli. Diceva che i romani sono napoletani «venuti male», e scherzando, definiva il Costante un «camorrista».

Un'altra persona che si è vista in più di un'occasione nella vita di Gianfranco Funari, definita da questi come 'figlio naturale' per le affinità caratteriali, è Enrico Lucci, autore di vari servizi per le Iene sulle sue incursioni da Gianfranco. Le immagini televisive lo hanno mostrato distintamente sostare davanti al feretro e poi portare a spalla la bara, tra ali di folla che per l'occasione è arrivata alla chiesa milanese dove si sono celebrati i funerali, il 15 luglio successivo. La bara era sommersa di fiori di girasole, i suoi preferiti. Tra gli oggetti che Funari ha voluto con sè un mazzo di carte per il suo passato di croupier in vari casino.

Sabato 19 luglio La7, approfittando dell'attività di Funari anche su questa rete, ha mandato in onda uno speciale su Funari, lasciato per lo più alle immagini registrate a Markette, e il commento a Chiambretti, che oltre ad essere suo amico, ha raccontato nel bene e nel male quello che pensava di Funari, sottolineando la teatralità del personaggio e la sua antipatia per l'ipocrisia, per esempio non temendo di ostentare vuoti di memoria, difficoltà di deambulazione e l'uso di medicine anche durante le interviste in televisione.

Un'altra persona che non ha mancato di ricordare Funari è stata Marco Travaglio. Lui ha ricordato come quest' 'omino con la voce gracchiante' che popolava il piccolo studio di una rete televisiva locale sia stato l'unico o quasi che gli abbia permesso di frequentare la televisione dopo i tempi della comparsata in Rai e lo 'scandalo' di Satyricon (quando Luttazzi lo invitò nel suo programma per parlare di un suo libro). Funari pubblicizzava con molto entusiasmo in particolare il suo libro 'Bananas'. Travaglio, come anche Peter Gomez, Massimo Fini e Antonio di Pietro per anni ha costituito una presenza quasi fissa dei suoi talk show, che basicamente erano lo stesso programma ma ogni anno con un nome diverso: 'Stasera c'é Funari', 'Extra Omnes', 'Virus', 'La Storia siamo io'. Tutti sul circuito di Odeon TV.

David Grieco ha invece scritto un articolo su Funari molto pesante, ricordando anche la sua sospetta dedizione alla cocaina nell'epoca in cui collaboravano insieme, ma sopratutto discussioni e disaccordi della sua carriera nei primi anni '90, specie con Mediaset. Beppe Grillo ha invece ricordato Funari in maniera indiretta, nel suo blog, senza nominarlo direttamente, ma postando un video, il filmato in cui Funari, nell'ultima puntata di 'Apocalypse Show' (il suo sospirato rientro alla Rai, anche se breve e discusso) cantò commosso 'A muso duro', di Pierangelo Bertoli.

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Gianfranco Funari.

Quanto a Morena, da 9 anni compagna di vita di Funari, descrive la sua storia con Gianfranco con poche parole: «Gianfranco mi ha lasciata: era tanto più grande di me, ma mi ha dato l'energia che solo un ragazzo poteva darmi. L'ho amato tanto e mi ha insegnato tanto», «Sto morendo, ma mi auguro di poter morire con tanta serenità da poter sottrarre a mia moglie con un sorriso il dolore che le provocherò», aveva affermato Funari nel 2007, nella trasmissione televisiva "Il senso della vita" di Paolo Bonolis.

Fonti