Antonio Fazio si è dimesso da governatore della Banca d'Italia

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19 dicembre 2005


Oggi, lunedì 19 dicembre, Antonio Fazio ha rassegnato le dimissioni da governatore della Banca d'Italia.

Le dimissioni vengono a seguito di una situazione difficile da sostenere, che perdurava oramai da parecchi mesi, legata al suo ruolo avuto in merito alle vicende legate all'OPA e ai tentativi di scalata di alcune banche italiane. Negli ultimi giorni il clima era diventato sempre più rovente a seguito delle indagini e degli arresti legati alla vicenda della Banca Popolare Italiana e della Banca Antonveneta. Il 16 dicembre, infatti, il governatore aveva ricevuto un avviso di garanzia per insider trading.

Anche il governo e l'opposizione stavano pensando ad una misura ad hoc per forzare le dimissioni del governatore della Banca d'Italia, il cui mandato era a vita, ma le dimissioni da parte di Fazio hanno evitato tale provvedimento.

La notizia delle dimissioni è stata accolta con profondo sollievo da molti politici e commenti positivi sono arrivati anche dalla Banca Centrale Europea, guidata da Jean-Claude Trichet. In un comunicato la BCE ha dichiarato che "rispetta pienamente" le dimissioni di Fazio e che sono state date nell'interesse del paese. La commissione etica, guidata da Hans Tietmeyer della Banca Centrale Europea, stava per aprire un'indagine nei confronti di Fazio, in particolare riguardo alcuni regali che sarebbero stati ricevuti dal governatore di Banca d'Italia. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha definito la scelta di Fazio come un gesto di serietà che ha agevolato il compito del Parlamento e del Governo.

Fonti