Berlusconi: voto anticipato, aperto a discussione

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Roma, 8 aprile 2005
«Non ho posizioni preconcette sulle elezioni a ottobre. Sono assolutamente aperto a una discussione con le forze della Cdl».

Berlusconi, dopo una giornata di colloqui con le forze alleate della Casa delle Libertà, lascia quindi la porta aperta alla possibilità di elezioni anticipate, seppur la pensi in maniera diversa: «Secondo i dati che abbiamo noi, sarebbe invece meglio approfittare del fatto di avere un altro anno di lavoro per portare a termine tutto ciò che abbiamo intrapreso».

Per il premier, la maggioranza deve adesso agire con «discontinuità rispetto a ciò che è stato fatto fino ad ora, in modo che si possa più facilmente intercettare l'esiguo numero di persone che non hanno condiviso quanto abbiamo fatto finora».

Berlusconi ha infine ventilato la possibilità di un rimpasto di Governo per rafforzarlo, ma esclude e liquida come fantasia le possibili dimissioni di Gianfranco Fini.

Prevista per la prossima settimana una tavola rotonda della Casa delle Libertà, per esaminare un «piano di rilancio» in vista delle elezioni del 2006: «Abbiamo avuto il 49,8% ed il 45,6% è ancora con noi. Dobbiamo recuperare il 4%, ma le elezioni politiche sono completamente diverse dalle elezioni regionali».

Fonti