Berlusconi apre la campagna elettorale del PdL

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sabato 8 marzo 2008
Il leader del Popolo della Libertà Silvio Berlusconi ha aperto oggi la campagna elettorale del suo partito. Lo ha fatto a Milano, al Palalido. Parlando ai presenti, ha annunciato che la lista dei candidati è stata completata in nottata e che quelle pubblicate dai giornali sono «fasulle».

Il leader del Pdl ha criticato insieme a Gianfranco Fini il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni, dicendo che sono «terminati i fuochi d'artificio» della sua campagna elettorale. Berlusconi ha poi affermato: «Walter Veltroni l'innovatore, il giovane praticante della politica, il sindaco moderno in politica ci sta da 40 anni e invece di laurearsi si è diplomato in fiction».

Ha poi continuato il suo discorso: «Non perdete tempo ad analizzare il programma della sinistra perché quando la sinistra va al governo, il suo programma è carta straccia». Alla fine della frase ha strappato dei fogli di carta. Secondo il leader del Popolo della Libertà il vantaggio del suo partito sul PD «non è mai sceso sotto un vantaggio di 10 punti».

Durante il suo discorso ha ribadito a grandi linee i punti chiave del suo programma, tra cui la riduzione dell'ICI sulla prima casa, la reintroduzione dell'assegno bebè per i primogeniti, l'avvio delle grandi opere come il ponte sullo stretto di Messina. Si è anche soffermato sulla spiegazione dell'attuale legge elettorale ed ha affermato che, proprio per come è fatta (specie al Senato), il voto ai partiti minori non sarebbe un voto «utile» in quanto, a suo avviso, questi non raggiungerebbero la soglia di sbarramento.

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