Città del Vaticano: Benedetto XVI chiede l'abolizione delle mine antiuomo

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domenica 18 novembre 2007

Nel corso del consueto angelus domenicale da Piazza San Pietro, Papa Benedetto XVI ha rivolto un appello alla Conferenza degli stati contro le mine antiuomo, riunitasi in Giordania, affinché questo strumento venga bandito per sempre, onde evitare numerose morti, tra i quali quelle sempre più spesso dei bambini. Il Papa non ha accennato però al fatto che in passato tale convenzione non fu accettata da 38 stati tra i quali Stati Uniti d'America, Russia e Cina.

Dopo la preghiera, Ratzinger ha ricordato la figura di Antonio Rosmini, il sacerdote e filosofo italiano vissuto tra il XVIII e il XIX secolo che fondò l'Istituto della Carità, un istituto di vita consacrata che fu autorizzato da Papa Gregorio XVI nel 1839 e che sarà beatificato nella giornata di oggi a Novara, ma anche le vittime degli incidenti stradali, per i quali è stata istituita una Giornata mondiale, che si tiene proprio il 18 novembre; proprio nell'appello, il Santo Padre ha chiesto »a ciascuno di raddoppiare gli sforzi per essere prudenti, al fine di proteggere la propria vita e quella degli altri».

Infine Benedetto XVI ha rivolto un pensiero al Bangladesh, colpito negli scorsi giorni dal ciclone Sidr, che ha provocato oltre 10mila morti.

Fonti