Denunciato il vandalo della Fontana di Trevi

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martedì 23 ottobre 2007

La Digos ha denunciato a piede libero Graziano Cecchini, 54 anni, il presunto vandalo che, secondo gli inquirenti, il 19 ottobre ha tinto di rosso l'acqua della Fontana di Trevi. Cecchini è da tempo un militante di destra, ha iniziato con l'MSI per finire in Forza Nuova, collaboratore del consigliere comunale di Alleanza Nazionale Marco Visconti, ha fatto parte dell'associazione Fratelli Mattei. La polizia ora è alla ricerca dei complici che lo hanno aiutato nell'impresa firmata FTM Azione Futurista 2007.

L'acqua della Fontana di Trevi tinta di rosso.

Cecchini si difende: «Ero al lavoro, in un'aula dei gruppi consiliari del Campidoglio, in via delle Vergini» anche se parlando si tradisce: «Chi ha apprezzato il mio gesto è un genio», per poi ritrattare: «Non sono stato io, chi lo ha fatto però è un vero genio. È un futurista. Ha dimostrato che si può protestare senza violenza e senza danneggiare nulla. Se fossi stato io, sarei un genio invece sono solo un precario, un disoccupato».

Commenti discordanti arrivano da più parti, con la Fiamma Tricolore che dichiara: «Non è dei nostri, ma è stato un grande, d'altronde non ha danneggiato nulla», mentre il consigliere Visconti prende le distanze affermando: «È vero: lavora con me ma saltuariamente. Si occupa della rassegna stampa. Non posso dirmi altro che amareggiato». Anche Giampaolo Mattei si esprime ricordando che: «era il nostro portavoce, ma aveva idee molto più estremiste delle nostre e presto ci siamo accorti che era impossibile collaborare con lui».

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