Discussione:Olimpiadi: manifestanti spengono la fiamma olimpica

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Da quel che ho capito la fiaccola è stata spenta dagli organizzatori per motivi di sicurezza, i manifestanti non ci son riusciti --piero tasso 16:03, 7 apr 2008 (CEST)

Beh tecnicamente è così, ma in sostanza sono state le manifestazioni a consigliare lo spegnimento, quindi è un successo 'indiretto' dei manifestanti, che già ieri avevano espresso la volontà di farlo a colpi d'estintore. CMQ non c'é problema, x si può cambiare il titolo a volontà.--Stefanomencarelli (talk) 18:38, 7 apr 2008 (CEST)

Il consiglio principale che mi sento di dare è di rileggere il testo, una volta scritto. Mi sono permesso di modificare il testo stesso e renderlo un tantino più scorrevole. Ricordo che le fonti vanno citate nell'apposita sezione (wikificaziò, Stefano; almeno qui falla: fai uno sforzo), senza inserire "vedi Servizio delle Iene" o "editoriale di Crosa" (soprattutto, dove e come? Inoltre, gli editoriali sono POV e gli articoli devono evitare "schieramenti"). Nella forma è meglio evitare enfasi, ridondanze e superlativi: si evitano esaltazioni o mancate neutralità nel servizio e, soprattutto, il testo risulta più leggero e scorrevole. Altro consiglio: converrebbe ritrovare fonti ufficiali anche per i dati statistici Cina/Tibet. P.s. cfr. "prima" e "dopo".--Leoman3000 18:57, 7 apr 2008 (CEST)

Ehmm..

1-Pare che qualunque sforzo fatto per 'wikificare' un articolo sia sempre 'troppo poco' e fonte di polemica. OK. Nel manuale di stile c'é scritto di non wikificare troppo un articolo. A te come ti suona? se significa 'almeno 3 link per riga' o simili, allora mettetelo chiaramente per iscritto sul manuale di stile. Perché a leggerlo sembra proprio il contrario.

2-Teodosio non è tanto attuale, per cui si poteva citare per esempio l'ultima volta in cui la fiamma olimpica è stata spenta 'per forza maggiore'.

3-i servizi delle Iene e gli editoriali: In che modo gli articoli dei giornali sarebbero 'neutrali' e quindi da citare, quando non è possibile fare altrettanto con un servizio televisivo? Ti risultano differenze professionali (=attendibilità) tra giornalisti della carta stampata e quelli della televisione? Quello che dovevo fare era fornire le coordinate della fonte usata, e l'ho fatto: ho detto dove è stato affermato, quando e da chi. Interpretazioni basate sul POV presunto di un giornalista piuttosto che di un altro sono basicamente incorrette, e se prese seriamente sarebbero buone per eliminare ogni sorta di fonte: dato che i giornalisti non sono neutrali (di fatto non hanno obbligo di esserlo, anzi..), qualunque cosa puoi basare sul loro lavoro, che sia Repubblica o il TG2, è attaccabile. Inoltre cancellando le fonti delle affermazioni dell'articolo lo hai sostanzialmente peggiorato. Per giunta, hai anche tolto delle informazioni a tuo giudizio, come il tratto del British Museum, che non ho capito proprio come mai siano state considerate 'non valide'.

4-Mi pare che l'enfatizzazione degli articoli non sia esattamente una mia esclusiva, nemmeno qui. Non capisco quindi tanto accaloramento.

5-PS: la media di articoli wikinotiziani continua a declinare, sarà tempo di rifletterci oppure aspettiamo ancora un pò?--Stefanomencarelli (talk) 20:25, 7 apr 2008 (CEST)

  1. Inserire le fonti fa parte della Wikificazione. Quindi, uno sforzo maggiore perché dovrebbe far male?
  2. Onor di precisione. "Olimpiadi": in generale o solo dell'era moderna?
  3. L'editoriale è un'opinione precisa di un giornalista e difficilmente è super partes (cfr.). I fatti concreti non possono mai essere di parte: li vedi in filmati, in foto, in fonti diverse, insomma. Cosa non ti è chiaro di Wikificazione? Non puoi inserire un "si veda" senza neanche uno straccio di collegamento. Si tratta di stile e facilità alla lettura, prima che di vera e propria wikificazione.
  4. Ho invitato più di un utente ad evitare enfasi. Qual è il problema nell'avviso? Credo di essere stato dialogante e specifico. Stiamo creando una testata giornalistica con articoli imparziali. C'è bisogno di mostrare il disappunto su consigli? Non lamentiamoci, quindi.
  5. Qualità prima della quantità. Sempre. --Leoman3000 20:45, 7 apr 2008 (CEST)
Ora, permettimi delle considerazioni: puoi rileggere ciò che avevi scritto e verificare con assoluta tranqullità e autocritica che alcuni periodi fossero ripetetivi o al limite del comprensibile?
Altra: se tu vuoi fiducia, non credi che sia meglio accettare i consigli (non critiche, consigli), talvolta? --Leoman3000 20:50, 7 apr 2008 (CEST)

Finchè sono impegnato su altri progetti wiki è difficile che conservi abbastanza energia per fare 'tutto e bene' qui. Magari tra qualche settimana, ma non ora. Non difendo l'intoccabilità del mio lavoro, non metto nemmeno le pagine che faccio tra gli osservati speciali, più liberal di così.

Ma sopratutto, per quanto non sempre scorrevole, il mio stile non raggiungerà mai le vette di ChemicalBit, che mi sta simpatico, ma di cui non sono mai riuscito a leggere integralmente un singolo post. Seriamente.


  • Io ho inserito le fonti. Non convenzionalmente, ma qui non esistono le note, sbaglio? Che altro potevo fare?
  • Per la precisione si precisi, ma non è detto che devi togliere. La notizia è lo spegnimento della fiaccola: se fosse cosa comune, che notizia sarebbe? Togliendo il tracciato dell'ambasciatrice che se ne ricava di buono?
  • Il riferimento a Giacomo Crosa non è sulle sue opinioni, ma è su di un fatto specifico che lui ha nominato e di cui prendo atto: 'la Cina ha 1600 miliardi di attivo sull'Occidente'. E con tutto il rispetto, non ci vuole tanto a capire che tipo di conseguenze comporta. Visto che il TG5 l'hanno visto alcuni milioni di persone, ritengo che poi il fatto non sia propriamente 'smentibile', un articolo di giornale che tira 5000 copie al giorno è molto meno 'popolare'.
  • non è proibito fare citazioni purché attribuibili, sennò anche Rogge sarebbe off-limits.
  • Se per qualità intendi articoli con una media di circa 2 kb 'ma anche' riccamente infarciti di wikilink (che poi sono diretti quasi sempre a wikipedia quando secondo il manuale di stile bisognerebbe vettorarli principalmente a questo sito): bon, ne prendo atto ma non concordo. Per esempio:

Oggi su il TG3 hanno fatto un bellissimo (per modo di dire) servizio sulle rivolte che stanno avvenendo al Cairo dove la gente non trova più il pane nemmeno dai fornai 'sociali' dopo le liberalizzazioni selvagge di recente applicazione (prezzi +60%). Poi hanno detto che i mutui in California hanno comportato 300.000, forse un milione, di sfratti a causa di tassi truffaldini. Sarebbero notizie da approfondire per wikinotizie. Ma chi se ne prenderà la briga? E quando è stata l'ultima volta che l'Egitto è comparso su wikinotizie?

Non senti forte il dovere etico di raccontare qui queste storie, così sottotraccia nei mass-media? Io sì, per come la vedo io è un dovere morale, avendone modo, quello d'informare senza lasciare parti in ombra del nostro piccolo pianeta. cose tipo fame nel mondo, guerre dimenticate etc. che urlano vendetta per come (non) se ne parla mai. Se wikinotizie ha un senso dovrebbe trovarlo qui, non nei risultati delle giornate di calcio, generalmente ampiamente divulgate.

  • per mia natura non sono particolarmente bravo con la wikificatio (se vi fossero dubbi) e non lo dico da adesso. Bon, magari nemmeno Travaglio lo sarebbe e qui si prenderebbe del pirla. Che c'entra? C'entra. Perché io stesso l'ammetto. Ma quando segnalo un articolo come 'da migliorare', allora mi si rimprovera di 'non saperlo scrivere da solo'. OK. Quindi, che dovrei fare? Non posso scrivere un articolo 'da migliorare', non posso scriverne uno 'pubblicato' senza causare critiche a iosa. Poi la voglia, dovere etico o meno, finisce per passare e per questioni frattali di wikificaziò si perdono contributi e contributori.
  • Esiste anche il motto 'ognuno contribuisce come può'. In wiki sì, qui no? E' un servizio di volontari, non è serio rinfacciare a qualcuno di non fare il 100% di un lavoro quando esistono altri 1000 utenti che potrebbero fare la 'loro parte' almeno aggiungendo il necessario senza dare bacchettate e ostentare sufficienza. Io non vado nelle talk di qualcuno a infamarlo di avere fatto un articolo su Heston di miseri 1,6 kb, se penso di migliorarlo lo faccio e basta, se il tizio che l'ha cominciato non ha fatto più di così non gliene faccio una colpa, ma mi impegno per accrescere l'opera. Sennò è insensato parlare di collaborazione.
  • Il dibattito al Bar che ho aperto in onore dei 3 anni di wikinotizie, dopo 5 giorni, è ancora melanconicamente deserto come un albergo napoletano. Wikinotizie, di questo passo, non diventerà mai un sito di riferimento per l'informazione libera, ma resterà come quei capannoni industriali costruiti e poi abbandonati in mezzo alla campagna. C'é qualcosa che non va, non so bene cosa, ma c'é. Per questo sarebbe meglio discuterne adesso.--Stefanomencarelli (talk) 21:37, 7 apr 2008 (CEST)
  • Beh, se sai che un articolo è da migliorare c'è il tag apposito. Inserire quel template sarebbe già un "inizio" di wikificazione (oltre che di autocritica eventuale) - non scherzo, eh :-) -. Travaglio scrive (molto bene, a mio avviso) nelle sedi opportune: non credo gli venga in mente di scrivere ricostruzioni di "casi" qui (sono saggi, editoriali, non articoli).
  • Nessuno infama alcuno. Almeno, non io. Ma bisogna avere sempre abbastanza coscienza per capire che alcune frasi in un articolo risultano incomprensibili ai più e possono essere migliorate (o rese più fluide), sempre se l'autore è abbastanza diligente o sostiene d'esserlo.
  • Non ho letto il post al bar. Ma, di sicuro, Wikipedia (allo stato attuale) ha più cassa di risonanza rispetto a Wikinews. Che, tuttavia, non è di certo meno importante, visto che si occupa in maniera espansa di tutti gli argomenti definiti sull'enciclopedia "recentismi". Diamo spazio alla divulgazione, iniziando dal passaparola. Ma avvisa che un minimo di perizia ce vò comunque. :p --Leoman3000 21:52, 7 apr 2008 (CEST)

  • Io lo so, ma tu lo sai che reazioni comporta questo template? [1]. Direi che -al di là delle ragioni nominali, dopo un pò questi post diventano irritanti. Se ti deve venire il magone ogni volta che arriva un post perché forse sono 'complimenti' + un ma-però etc- dietro, dopo un pò tendo a seccarmi. Specie se il messaggio che passa è 'guarda oh, incompetente, come si fa e quanto son bravo'.

Specie poi quando scrivo la cronaca del GP. d'Australia (mandato in onda in mondovisione, mica me lo son sognato di notte..) e mi arriva Valepert: neanch'io sono sotto contratto ma non vado a rendere illeggibili gli articoli scritti dagli altri. io cazzio perché magari gli utenti capiscono che esistono delle regole e non siamo in anarchia dove chiunque edita quel che cazzo gli pare. non parlo di link, parlo della mancanza di spazi ("1min"), errori ("Coultard", "Formula uno") e simili. voglio che modifichi correttamente dove c'è da correggere, dato che io non ho tutto il tempo di andare a modificare quella pappardella senza fonti. anzi, sono stato troppo buono a volertelo segnalare, visto che potevo benissimo rollbackare con tale motivazione. ed è quello che farò se continuerai con il tuo atteggiamento anti-collaborativo, in aperto contrasto con i principi del progetto.

Vedi tu se si tratta di 'collaboratività'. Io ho persino espresso, ad un certo punto, la volontà di mettere solo tag 'Da migliorare', ma ripeto, non va bene nemmeno questo xché dopo un pò qualcuno dice che non va bene. Come se su 'pedia ti cazziassero se osi scrivere uno stub (beh, in effetti..) o da wikificare. Se VP non ha tempo di 'correggere 'sta pappardella' non mi pare esprima 'collaboratività'. E per starci a discutere mi ha mandato anche nei problematici. Ho registrato il G.P. d'Australia proprio per scrivere la telecronaca su 'notizie. Era meglio se me ne infischiavo. Ripeto: il tag 'da migliorare' dopo poco diventa solo fonte di cicchetti. L'unico modo che avrei di contribuire su wikinotizie sarebbe di cambiare di continuo nickname, così risulterei 'nuovo' e per i primi 2-3 giorni non riceverei messaggi 'critici'. Forse.

  • Sarebbe meglio che le cose al bar si leggessero, sennò a che servono? Possibilmente parlando di fatti concreti, lasciamo ai politici 'gli alti ideali' e i 'programmi per i prossimi 20 anni'. Cerchiamo di capire cosa (wikinotizie) è e dove va. Cosa di cui io, dopo alcuni mesi, non ho ancora alcuna evidenza, e per quel poco che vedo, non ne resto troppo compiaciuto.

Ripeto la storia d'Egitto qui sopra: per me ci farei un articolo anche adesso, ma qualcosa mi dice che me ne pentirei entro la giornata. Rassegnamoci quindi, tra qualche tempo, a scrivere della solita sparata xenofoba di qualche politico delle ns parti che tuona contro 'lo straniero': scoprire 'quello che c'é dietro' ai casi di cronaca (povertà, emigrazione forzata, etc.etc.) passa sottotraccia.--Stefanomencarelli (talk) 12:22, 8 apr 2008 (CEST)