Giorgio Chinaglia accusato di estorsione e aggiotaggio

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venerdì 13 ottobre 2006
L'ex giocatore (ora imprenditore in diversi campi) della Lazio Giorgio Chinaglia è stato colpito da ordinanza di custodia cautelare, insieme ad altre 8 persone, dalla Procura di Roma, relativamente all'inchiesta sulla scalata azionaria alla società calcistica bianco-celeste.

Chinaglia, ora praticamente latitante negli USA (che ha già espresso il suo stupore sulla vicenda), aveva mediato un probabile acquisto della Lazio da parte di un fantomatico gruppo ungherese di azionisti (quattro dei quali già arrestati). È accusato di estorsione e aggiotaggio.

Anche alcuni ultrà della Lazio si trovano coinvolti nella vicenda: quattro irriducibili sono tra i nove maggiormente coinvolti (e anch'essi sono in stato di arresto). A quanto emerge dalle indagini della DIGOS, questi ultimi avrebbero minacciato l'attuale presidente della Lazio, Claudio Lotito (già preda di contestazioni dalla curva di fede bianco-celeste dell'Olimpico), e la sua famiglia. Proprio Lotito ha permesso l'apertura delle indagini.

Tuttora vi sono perquisizioni in corso a Roma, Napoli, Milano e Trieste.

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Fonti[modifica]