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Il governo canadese minaccia di sottrarsi dal protocollo di Kyoto

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domenica  11 febbraio 2007

Alcuni membri del governo conservatore di Stephen Harper hanno detto venerdì che il governo del Canada potrebbe ignorare il disegno di legge al vaglio della camera dei comuni per attuare le direttive del protocollo di Kyoto. La proposta di legge C-288, proposta dai Liberali, richiede al governo il varo, entro sessanta giorni, di un piano che spieghi quale sarà la politica ambientale canadese per rispettare gli impegni presi a Kyoto.

Il voto finale è atteso per mercoledì. In precedenza la proposta era stata approvata con il voto di tutti e tre i partiti di opposizione. Il ministro dei trasporti Lawrence Cannon dice che il governo non si ritiene obbligato a rispettare i tempi prospettati nel disegno di legge, aggiungendo che il governo prenderà "atto delle idee alla base del disegno di legge [... ] invece di adottare un disegno di legge senza contenuto."

I Liberali dicono che ignorare il disegno di legge sarebbe un colpo di stato e porterebbe ad una crisi costituzionale.

Pablo Rodriguez, parlamentare dei Liberali eletto a Montreal e promotore della proposta, ha detto che se il disegno diventerà legge, il governo sarà tenuto a rispettare gli accordi di Kyoto o dimettersi.

Wikinews
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Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Canadian government threatens to ignore law respecting Kyoto Protocol, pubblicato su Wikinews in inglese.

Gli esperti dicono che il governo ha una "obbligazione democratica" a seguire le direttive della legge. Ned Franks, professore alla Queen's University ritiene che il governo avrà la necessità di produrre un piano e di preparare adeguate risorse finanziarie.

Stewart Elgie, professore presso l'Università di Ottawa, ha confermato che se il disegno di legge viene approvato e non rispettato dal governo, metterebbe l'esecutivo fuori legge e per questo potrebbe essere denunciato alle autorità giudiziarie più opportune.

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