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Rocca di Papa: continue interruzioni della fornitura di acqua, i cittadini inferociti

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sabato 28 giugno 2008

Il centro storico di Rocca di Papa, al centro di problemi di ogni tipo

Continue interruzioni nella fornitura di acqua, nelle ore serali e la mattina, con un caldo asfissiante che attanaglia tutto il paese. È questa la situazione che da tre giorni si verifica a Rocca di Papa, comune a meno di trenta chilometri da Roma.

I disagi sono cominciati giovedì sera intorno alle 20.30, quando, improvvisamente, dai rubinetti non è uscita più acqua. L'orario, se si tratta di un guasto o di un calo di potenza nell'erogazione, è certamente il più sventurato: stoviglie da lavare dopo la cena che rimangono nei piatti, e impossibilità di fare bisogni, anche consistenti, senza lasciare i WC in preda a sgradevoli odori. L'altro ieri, la situazione si è stabilizzata intorno alle 22.30, con il ritorno graduale dell'acqua.

Ieri (venerdì, n.d.r.), la situazione si è replicata, ma con leggero anticipo: interruzione alle 20, ritorno, graduale, dalle 22 e completo intorno alle 23.

Questa mattina l'ennesima interruzione, poco prima delle 10, poi il ritorno, a singhiozzo, e di nuovo un'interruzione.

Fontane a secco, nonostante il caldo molto intenso

I cittadini, piuttosto infastiditi dalla situazione, si chiedono se le interruzioni della fornitura di acqua siano dovute ad un problema negli acquedotti, le cui condizioni hanno suscitato roventi polemiche anche a livello istituzionale, o se siano il frutto della super-richiesta di questi giorni, con le temperature che, vicino ai 40 gradi, hanno contribuito a far aumentare i consumi.

L'azienda che eroga il servizio presso il comune di Rocca di Papa, e che, finora, ha gestito anche l'acquedotto, è una divisione dell'Italgas. Alcune settimane fa, il caso più clamoroso: in una strada del centro storico, le cui tubature erano state sottoposte ad un rinnovo completo meno di 10 anni fa, si avvertiva un costante rumore di acqua e un calo di pressione, come se si trattasse di una perdita. Alle segnalazioni dei cittadini, era stato risposto che si trattava di un problema casalingo, non attribuibile alla rete.

Qualcuno però, con evidente tenacia e convinzione, ha aperto uno dei tombini vicini ai vari connettori dei tubi, ed ha scoperto un enorme foro nella tubatura che trasporta l'acqua. I tecnici, sollecitati con urgenza per riparare il guasto, sono però arrivati solo il giorno dopo, con la conseguenza di aver accresciuto ulteriormente lo spreco di acqua.

Così, oltre alle polemiche sull'emergenza rifiuti, che, nonostante non si tratti della Campania, suscita in eguale misura il malcontento dei cittadini, si aggiunge alla lunga lista dei problemi del paese anche quello della fornitura d'acqua, un problema quindi che, come già detto, è molto più sentito in estate piuttosto che in inverno.

L'azienda: «L'acqua mancherà almeno fino a domenica sera», poi la fornitura ricomincia, poi si interrompe di nuovo

Contattata attraverso il call center, l'azienda aveva comunicato che, a causa di un grave problema nell'impianto, l'interruzione dell'acqua non solo sarebbe stata interrotta per la giornata odierna, ma anche per quella di domani. Il dato che incuriosisce, però, è la comunicazione che l'interruzione sia «a zone», e dunque non riguardi l'intero territorio cittadino. C'è però da dire che il centro storico è intensamente abitato, e quindi il numero di persone coinvolte è notevole. Poi, intorno a mezzogiorno, la situazione è tornata lentamente alla normalità.

Si sarebbe prospettata così una situazione che, coinvolgendo decine e decine di famiglie, avrebbe molte di queste, per ogni tipo di necessità, a recarsi da amici e famigliari per poter usufruire dell'acqua, che, come detto, sarebbe mancata fino a domani.

E invece, ben lontana dallo stabilizzarsi, la situazione è nuovamente precipitata subito dopo le 15: dopo 3 ore di tregua, la nuova interruzione, e l'allontanamento delle speranze di una giornata tranquilla.

Ed ecco, invece, il ritorno dell'acqua, intorno alle 18.25, con la prima acqua del pomeriggio sgorgata insieme a pezzi di terriccio; si tratta evidentemente di una manutenzione fatta in condizioni tutt'altro che "pulite".

Di nuovo, poco prima delle 20, l'ennesima interruzione serale, la terza consecutiva, che, fino ad ora, non sembra essere vicina alla fine. Si prospetterebbe infatti l'assoluta assenza dell'acqua fino alle 6 di domani mattina (22-6 è il consueto orario che si usa nelle operazioni di razionamento, n.d.r.)

Razionamento o non razionamento?

L'ipotesi sulle interruzioni che aleggia in queste ore è quella del razionamento, ovvero la fornitura ridotta di acqua per limitare le risorse. Questa ipotesi parrebbe trovare conferma dalle parole degli abitanti dei vicini comuni di Marino e Rocca Priora, che hanno riferito di un possibile razionamento.

L'idea di risparmiare scorte, comunque, sembra assurda, tenendo in considerazione la grande quantità di pioggia caduta tra l'inverno e la primavera. Dall'inizio dell'anno, sul comune di Rocca di Papa, sono infatti caduti 747,52 millimetri di pioggia.[1]

Note

  1. Stazione Meteo dei Castelli Romani - Rocca di Papa

Fonti


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