Saddam Hussein: le tappe della vicenda giudiziaria

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sabato  30 dicembre 2006

Riportiamo le tappe principali della vicenda giudiziaria di Saddam Hussein, giustiziato questa mattina in Iraq.

14 dicembre 2003: l'ex dittatore è catturato dalle forze speciali statunitensi, che lo scovano in un nascondiglio nei pressi della sua città natale, Tikrit.

19 ottobre 2005: prima udienza del processo. Saddam e sette gerarchi del suo deposto regime compaiono in aula, accusati del massacro di 148 sciiti nel villaggio di Dujail nel 1982. La corte è presieduta dal giudice Rizgar Amin. La notizia su Wikinotizie

23 gennaio 2006: il giudice Raouf Abdul Rahman sostituisce il giudice Rizgar Amin, dimessosi in seguito alle critiche per la sua "morbidezza" nei confronti degli imputati.

21 giugno 2006: uno degli avvocati che compongono il collegio difensivo di Hussein è ucciso a Baghdad. L'ex rais inizia uno sciopero della fame.

26 luglio 2006: Hussein ricompare in aula. Chiede, in caso di condanna a morte, di essere fucilato e non impiccato, come prevede il diritto iracheno.

21 agosto 2006: inizia un secondo processo a carico dell'ex dittatore e di altri sei coimputati: l'accusa è di aver ucciso, tra il 1987 e il 1988, 180mila curdi nella campagna militare denominata "Anfal".

5 novembre 2006: Hussein è condannato a morte per impiccagione in quanto giudicato colpevole di crimini contro l'umanità per il massacro di Dujail. La notizia su Wikinotizie

26 dicembre 2006: la Corte d'appello irachena conferma la condanna a morte. La notizia su Wikinotizie

28 dicembre 2006: l'Alta corte penale pubblica l'ordine di esecuzione della condanna a morte dell'ex rais.

30 dicembre 2006: la sentenza è eseguita. Saddam Hussein è giustiziato mediante impiccagione. La notizia su Wikinotizie

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