Torino: incendio all'acciaieria ThyssenKrupp, un morto e sei feriti

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Torino, giovedì 6 dicembre 2007


Il bilancio dell'incendio avvenuto questa notte alle acciaierie Thyssen Krupp di Corso Regina è di un morto e nove feriti.

A perdere la vita è stato il 36 enne Antonio Schiavone, di Envie (CN), sposato e padre di 3 figli: 2 bambine di 6 e 4 anni, e di un figlio maschio di appena 2 mesi.

Sono gravi le condizioni di Bruno Santino e Giuseppe De Masi, ricoverati al Maria Vittoria, che presentano ustioni di terzo grado sul 90% del corpo. Gravi anche Angelo Laurino, ricoverato al Giovanni Bosco, e Roberto Scola, ricoverato al Cto. Un altro ferito grave è ricoverato al reparto rianimazione delle Molinette, in stato di coma farmacologico. Un sesto ferito è stato portato al centro grandi ustionati di Genova. Altri tre operai, invece, sono stati già dimessi.

Secondo le ricostruzioni, una vasca di olio bollente, usato negli ambienti di lavorazione per il raffreddamento dei laminati, ha preso fuoco, ma mentre il gruppo degli operai, che secondo fonti sindacali era al lavoro da più di 4 ore rispetto al normale turno lavorativo, cercava di spegnere le fiamme con gli estintori prima, e con le manichette poi, è stato investito da una enorme fiammata. Questa si è sprigionata da una tubatura d'olio ad alta pressione, che ha ceduto e l'olio nebulizzato è uscito prendendo fuoco: esso ha investito gli operai impegnati nell'estinzione del principio di incendio. La forza delle fiamme, secondo la testimonianza dell'unico operaio che è riuscito a raggiungere le docce d'emergenza, è cresciuta improvvisamente ed esse arrivavano come «cavalloni, ma di fatti di fuoco e non d'acqua».[1] Subito il reparto è diventato un inferno. Gli estintori utilizzati sono stati trovati, secondo quanto riportato da alcuni operai, in parte vuoti. L'impianto è in fase di dismissione, con la concentrazione a Terni del lavoro relativo all'acciaio. Pare che la manutenzione abbia subito una riduzione molto consistente, con la riduzione drastica dei tecnici addetti e le operazioni di mantenimento della sicurezza.

Intanto, i sindacati dei metalmeccanici hanno annunciato uno sciopero di otto ore per lunedì 10 dicembre a Torino, e un altro di due ore per venerdì 14 dicembre in tutta Italia contro le morti bianche; il segretario della FIOM di Torino, Giorgio Airaudo, ha detto: «Chiediamo che si passi dalle parole ai fatti. Non basta la compassione, bisogna che si fermino gli incidenti e i morti sul lavoro». Un messaggio di cordoglio è giunto anche dal sindaco del capoluogo piemontese, Sergio Chiamparino.

Note

  1. Raitre, Primo Piano del 6 dicembre 2007

Fonti