Tour 2006, Landis attacca: "Non mi sono mai dopato"

Durante una conferenza stampa, il vincitore dell'ultimo Tour de France, Floyd Landis, accusato ieri per doping, si sfoga affermando di non essersi mai dopato, e di aver vinto il Tour sulle proprie gambe e senza aiuti e farmaci di sorta: «Ho vinto perché ero il più forte», ha detto Landis a Madrid.
Il controllo antidoping ha rivelato una quantità anormale di testosterone, ormone che aumenta la massa muscolare e che viene naturalmente prodotto dal corpo umano. Per questo già ieri i legali di Landis avevano affermato che il controllo è stato positivo perché Landis ha una produzione endogena di testosterone superiore alla media.
Tuttavia, la difesa dei legali di Landis è parzialmente contrastata dalle affermazioni dello stesso Landis, che ha detto che, prima della tappa incriminata, si era fermato con degli amici per bere due birre e quattro whisky, che "secondo alcuni medici - ha affermato il ciclista della Pennsylvania - stimolerebbe la produzione di testosterone". I dubbi si fanno ancora più forti a causa di questa mancanza di coordinazione fra Landis e i suoi legali, e la Federciclo potrebbe decidere di escludere Landis dalle corse per due anni, togliendogli la maglia gialla per passarla al secondo classificato, lo spagnolo Oscar Pereiro.
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- «Tour 2006: confermata l'accusa di doping per Landis» – Wikinotizie, 5 agosto 2006
- «Tour 2006: Landis positivo all'antidoping» – Wikinotizie, 27 luglio 2006
Fonti
- «Doping: Landis si sfoga a Madrid "Ho vinto perché ero il più forte"» – la Repubblica, 28 luglio 2006.