Discussioni Wikinotizie:Progetto archiviazione

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Parere[modifica]

Pietrodn mi ha accennato quanto avvenuto qui e senza volerlo, come al solito, mi sono fatto un'opinione, che mi permetto di riportare qui. Spero che un parere esterno vi possa essere gradito (in Wikiquote, a proposito, lo sono sempre, e moltissimo: venite e dite tutto quello che vi passa per la testa!); in caso contrario, basterà ignorarmi.
«Tale richiesta è soggetta alla valutazione dei burocrati, che indicheranno l'eventuale accettazione e provvederanno ad impostare il flag» è una formulazione che dà pieni poteri ai burocrati, perché non prevede nemmeno che l'attribuzione sia temporanea (nonostante il titolo), né alcun tipo di restrizione. Di fatto, la "possibile reiterazione" si è trasformata in una reiterazione per silenzio-assenso, cioè nel potere conferito ai burocrati di nominare e revocare degli amministratori che si occupino solo di archiviazione, senza alcuna restrizione se non quella che siano amministratori in un altro progetto (norma fra l'altro disattesa in favore di Stef_Mec). Niente di male, ovviamente, ma per gli ultimi non è nemmeno stato precisato un termine. Valepert era l'unico amministratore temporaneo rimasto per cui fosse stato precisato un termine, ma dal momento che anche gli altri sono soggetti alla scadenza dei termini si sarebbe prima dovuto chiedere ai burocrati di precisare quali fossero tali termini e se fossero stati rinnovati. Gli altri sono stati tutti eletti, e la nomina di Stef_Mec è recente, ma non vorrei che si ripetesse questo problema in futuro (magari fra uno o due mesi). Per il futuro, bisognerà chiarirsi lo scopo di questa funzione (che a prima vista sembrerebbe essere stata progettata solo per smaltire il pregresso nel momento in cui si decise la norma di archiviazione, e non per proseguire indefinitamente), e quindi come debba essere modificata l'attuale formulazione della procedura. Nell'immediato, mi pare quantomeno necessario che i burocrati stabiliscano dei termini precisi (qualsiasi essi siano, mesi, anni o decadi, nei limiti – se ci saranno – dei poteri conferiti dalla comunità) e si ricordino di rinnovarli esplicitamente se ritengono di farlo.
Ciao e scusate se sono stato indiscreto. Nemo 22:28, 29 lug 2008 (CEST)

Non c'è bisogno, per un motivo semplicissimo. Non c'è nulla di male che Stef Mec o chi per lui dica "Tizio è scaduto come amministratore temporaneo". Il termine è passato, l'amministratore temporaneo è inattivo (se è attivo, si va a buon senso e senza avvitamenti burocratici). Il solo e unico problema di questo episodio è stata la totale mancanza di avviso alla comunità. Stef Mec, dopo una chiacchierata in talk con valepert, ha preso ed è andato su meta a chiedere il deflag, senza scrivere nulla né al bar né nel progetto archiviazione, senza chiedere un parere, passi ad un burocrate, ma neppure a tutti gli altri utenti.
Io stesso ero d'accordo con il deflag, ma non ero d'accordo con il metodo (non è la prima volta che Stef Mec fa di testa sua senza dire niente). Qui non siamo al servizio di Stef Mec, qui siamo tutti dei pari, abbiamo il diritto, se non quello di dare un parere, almeno di essere informati. Questo è e rimane l'unico problema sorto in questo episodio: in passato non si è avuto nessun problema e non si sarebbe avuto se Stef Mec avesse avuto la decenza di scrivere qualcosa qui su Wikinotizie.
E per fortuna valepert ha avuto la buona idea di dimettersi volontariamente ed evitare che il gesto di Stef Mec avesse strascichi ulteriori. Questo mi pare tutto. --Toocome ti chiami? 00:37, 30 lug 2008 (CEST)
Mi permetto di intervenire. Penso che Nemo con questa discussione voglia distaccarsi dall'episodio in se per se (la revoca di Valepert) quanto piuttosto definire una volta per tutte alcune caratteristiche del ruolo dell'amministratore temporaneo. Mi sembra pertanto inutile continuare a discutere su quell'episodio che, per quanto notevole, è servito solo a evidenziare alcune falle nelle policies; o, perlomeno, alcuni passaggi poco chiari. Secondo quanto è possibile leggere qui, qualsiasi utente che voglia contribuire al progetto archiviazione può fare la richiesta, impegnandosi a seguire alcune regole in caso di attribuzione del flag. Bene. Nel paragrafo successivo, si scopre che bisogna essere stati, o essere tutt'ora, amministratori in un altro progetto Wikimedia per poter richiedere il flag (regola poi de facto ignorata in alcuni casi, ma su questo non discuto affatto). I burocrati successivamente valuteranno la richiesta, e decideranno se accordarla o meno. Tutto chiaro, o quasi. Quello che non si capisce è, oltre alla durata del flag (paradossale, vista la stessa definizione di temporaneo), anche in che modo sia possibile reiterare l'attività di amministratore temporaneo. Ci si basa sul giudizio dei burocrati? Finché un burocrate non dice "basta grazie" l'utente rimane con flag? Eppure il metodo non funziona, Valepert era inattivo nell'ambito del progetto archiviazione da circa 5 mesi, avrebbe dovuto (a rigor di logica) non superare ben 5 reiterazioni del flag (presupponendo la durata del flag di 1 mese, come si è fatto, o perlomeno a volte). È evidente che c'è qualcosa che non va. Andrebbero discusse, IMHO, sia la durata del flag di amministratore temporaneo, sia il concetto di reiterare lo stesso. --Dark (talk) 03:17, 30 lug 2008 (CEST)
Come minimo, quando si reitera, mi sembra corretto dire esplicitamente che lo si fa e perché (tacitamente non va bene). --Pietrodn · blaterami 07:14, 30 lug 2008 (CEST)
Permettetemi di intervenire, e di iniziare con la questione dell'illegittima durata del flag di Valepert. L'utente in questione, che pure aveva (negli 8 mesi precedenti), eseguito un lavoro egregio, era inattivo da 5 mesi e 3 giorni. Data l'anomala durata della "pausa" presa dall'utente, ho ritenuto doveroso, per la serietà del progetto, chiedere all'utente di fare una parziale marcia indietro, e dimettersi, visto che non era più interessato al progetto archiviazione. Come però è più volte successo, l'utente mi ha preso in giro, facendo una archiviazione a caso, lasciando decine di errori da sistemare nell'articolo, per il solo piacere di sentirsi di nuovo attivo, e aggirare dunque la durata del suo stop che, teoricamente, con quell'archiviazione avrebbe concluso, rientrando de facto in attività. Quello che però mi infastidisce è che, all'atto di assegnazione del flag, era stato posta una durata di un mese. Passato questo mese, di comune accordo, il burocrate avrebbe (per come la vedo io) chiedere all'utente se avesse avuto voglia di allungare ulteriormente la durata del suo lavoro, e segnalare l'avvenuta conferma del flag per ulteriori X mesi. Questo non è avvenuto e questo, con tutto il rispetto, mi fa dubitare della serietà di chi si occupa dell'assegnazione e gestione dei flag in merito al progetto archiviazione. Portando ad esempio il mio caso, posso dire che, da parte del burocrate che mi ha flaggato, non è stato stabilito un limite per la fine del "rapporto di collaborazione", se così vogliamo definirlo, e dunque ho buona ragione per continuare ad archiviare. Se però fosse stato posto il limite di un mese, o di 15 giorni, tanto per capirci, passato questo limite di tempo, avrei chiesto di essere riconfermato o di essere deflaggato. Detto ciò, ho ritenuto legittimo avvisare l'utente e chiedergli, con gentilezza e cortesia, e non con autoritarismo come qualcuno mi ha accusato, di dimettersi, e attuare le operazioni necessarie, dopo che l'utente si è comportato in modo inqualificabile, se non dispettoso, affinché venisse deflaggato. In conclusione, penso che vada avviata una seria riflessione sul ruolo dell'amministratore temporaneo, e, come già detto, sulla durata dei flag, che troppo spesso è ingiustificatamente allungata. --Stef Mec...qu'est-ce que vous voulez? 10:08, 30 lug 2008 (CEST)
Ritorno a dire: il flag si è sempre inteso reiterato (per quale motivo togliere il flag se uno lavora? Il fatto di dover inserire una motivazione ogni mese mi sembra un inutile avvitamento burocratico, a questo punto, invece di flag mensile, lo facciamo annuale). Quando non lavora, allora benissimo, glielo si toglie, nessun problema. Basta dirlo. Stef Mec dice che è illegittima e posso essere d'accordo: ma ci vuole tanto a scriverlo sul progetto, al bar, altrove? No, ma non lo hai fatto, perché tu continui a considerare la comunità e gli altri utenti come un qualcosa di secondario. Qui si sta tentando di rivoltare la frittata: qua nessuno sta mettendo in dubbio che valepert fosse inattivo. Qua si sta dicendo che c'è stata una mancanza di rispetto della comunità, perché uno ha fatto di testa sua senza nemmeno prendersi la briga di avvisare. E questo è l'unico vero problema.
Dark, mi rendo conto che non siamo su Wikipedia, perché qui il buonsenso funziona ancora. Le falle, come le chiami tu, sono gestite con buonsenso: è vero che è scritto che un amministratore temporaneo non può usare i tastini per bloccare utenti, ma valepert lo fece, perché c'era LpL in vandalism mode on: io non c'ero (parlo di un anno fa), nessun altro amministratore c'era, sarebbe stato privo di buonsenso incazzarsi con valepert per avere protetto il progetto (la ratio della norma, infatti, serve ad evitare che l'amministratore temporaneo blocchi chi gli sta antipatico). Allo stesso modo, con buon senso è stata superata la norma dell'essere amministratore su un altro progetto. Perché negare a Stef Mec il flag temporaneo per un cavillo? Su Wikinotizie da tempo, sa come si formattano gli articoli, fa qualche grossa stronzata ogni tanto, ma non è un motivo per negarglielo. Con buonsenso, si va avanti.
Poi, se vogliamo essere assurdamente ligi alle regole (fuck the rules è una regola ormai obsoleta?), facciamolo. Se c'è consenso, sarò il primo a non usare il buonsenso, ma a seguire le regole. --Toocome ti chiami? 11:57, 30 lug 2008 (CEST)
D'accordo nell'andare a buonsenso, non ho affatto criticato che sia stata ignorata la regola dell'amministratore in un altro progetto. Anzi, sono personalmente d'accordo con la tua azione. Quello che discuto è che, va benissimo andare a buonsenso, ma ci deve essere una chiara base di policies che regolano perlomeno dei ruoli importanti come quello dell'amministratore. Se realmente il meccanismo funzionasse bene, probabilmente non saremmo arrivati alla richiesta di deflag da parte di Stef_Mec (sbagliata nei modi, non nei concetti ma questo lo hai già ripetuto più volte tu). Non è questione di essere assurdamente ligi alle regole. Prima le regole si impostano, e poi si seguono. Qui non si sono neanche impostate, forse non mi sto spiegando bene :-). --Dark (talk) 12:43, 30 lug 2008 (CEST)
Allora siamo tutti d'accordo su:
  1. un admin temporaneo inattivo deve essere deflaggato;
  2. un admin attivo può continuare a lavorare;
  3. chiunque può chiedere il deflag, basta che almeno lasci un avviso da qualche parte;
Non è un problema la richiesta di deflag. Se Stef Mec avesse scritto una riga adesso non staremmo discutendo, valepert sarebbe stato deflaggato e tutti starebbero vivendo felici e contenti. Ci tengo poi ad aggiungere che la norma del mese serviva semplicemente ad evitare che uno si facesse nominare admin, lavorasse un giorno e poi a casa, oppure nel caso lavorasse male, insomma per lasciare una porta aperta nel caso la nomina ad amministratore fosse stata errata.
Torno a ribadire: un amministratore è inattivo? A qualcuno dà problemi? Basta scrivere nella pagina del progetto: "tizio è inattivo da x giorni/sta facendo uno schifo di lavoro, deflagghiamo?" e per quanto mi riguarda anche in assenza di risposta (per un tempo ragionevole, ovviamente) può andare su meta a richiederlo. Questa è la procedura più semplice, senza bisogno di inutili avvitamenti: la comunità è informata (se poi non risponde, cazzi suoi) e l'admin è deflaggato.
E qui arrivo a un paradosso: se il flag fosse stato reiterato mese per mese, l'amministratore inattivo, una volta avvisato, avrebbe potuto ritornare attivo, buttare giù una scusa e magari pure andare avanti. Per quanto mi riguarda, il rinnovo tacito lascia sempre una porta aperta al "licenziamento" oltre il mese di prova.
Questa ovviamente è la mia visione della cosa, ma non mi pare essere totalmente irragionevole (dopotutto, nella PA, le cose non funzionano per un eccesso di burocrazia, e non mi va che succeda lo stesso anche qui: un minimo di burocrazia va bene, ma serve solo l'indispensabile, non l'inutile). --Toocome ti chiami? 13:21, 30 lug 2008 (CEST)
L'amministrazione temporanea è dunque una attribuzione dei tastini che permane vita natural durante finché l'amministratore temporaneo lavora bene (se lavora bene, a nessuno verrà in mente di chiedere il deflag), è questa la sostanza? Ma dov'è, dunque, la temporaneità? --Dark (talk) 13:46, 30 lug 2008 (CEST)

Allora, mio buon Tooby, chiariamo alcune cose: con educazione, senza prevaricare nessuno e con spirito collaborativo, ho avvisato Valepert che, non avendo compiuto alcuna protezione da 5 mesi e 3 giorni, sarebbe stata cosa buona e giusta (cit.) se avesse rassegnato giuste dimissioni, mantenendo così un pizzico di dignità. Prendendomi volgarmente per i fondelli (e non è la prima volta, ma ci ho fatto il callo, e del resto non c'è peggio sordo di chi non vuol sentire), ha effettuato una pseudo-archiviazione, senza alcun riguardo nei confronti dell'articolo (pieno di errori), ma solo per rinnovare la sua eterna posizione di anti-Stef Mec. Allora, se io avessi lasciato correre, avrebbe continuato ad oziare, e chissà per quanti altri mesi si sarebbe tenuto i tastini inutilmente, e Dio solo sa cosa ci avrebbe fatto, in situazioni "delicate". Per questo, discutendone anche in IRC, ho ritenuto doveroso mettere fine a questa commedia senza risate, chiedendone il de-flag. L'utente, dal canto suo, si è "rassegnato" a rassegnare le dimissioni (scusate il gioco di parole), cosa che, se avesse fatto quando gliel'ho chiesto io, neanche due ore prima, gli avrebbe risparmiato una figura barbina e infida, e sicuramente avrebbe fuggito la discussione corrente. Detto ciò, ci tengo a precisare che, oltre all'archiviazione in-extremis, l'utente non si è neanche preso la briga di comunicarmi le sue ragioni, e/o di rispondermi al cordiale avviso postato nella sua talk-page. Per questo, non vedo alcuna ragione per la quale dovrei sentirmi in torto nei confronti del suddetto utente, avendo agito per riportare un clima di serietà nell'ambito del Progetto archiviazione, serietà che indubbiamente si stava affievolendo con il passare dei mesi nei quali l'utente diveniva sempre più inattivo. Per concludere il mio intervento, volevo cortesemente invitare Tooby ad abbassare i toni e usare meno improperi, che di certo sono sintomo di una difesa portata avanti nel torto, e non nella ragione. E poi, per favore, se deve criticare il mio operato, cosa legittima e talvolta giustificata, lo faccia nella mia pagina di discussione e/o dove preferisce, ma non venga a dire, in una discussione che con me c'entra marginalmente, che faccio grosse stronzate di tanto in tanto (cit.), grazie. --Stef Mec...qu'est-ce que vous voulez? 13:47, 30 lug 2008 (CEST)

Post Scriptum: scusate se faccio il Mencarelli della situazione, ma non sarebbe più saggio pensare a scrivere articoli (abbiamo superato gli inglesi per 3 giorni di seguito, ieri no, ma possiamo riprenderci), in modo da avere una Wikinotizie sempre aggiornata, che segue il mondo e ciò che vi accade? --Stef Mec...qu'est-ce que vous voulez? 13:49, 30 lug 2008 (CEST)

Dark, gli articoli da archiviare non sono infiniti: se lavora bene, prima o poi gli articoli da archiviare finiscono (perché una volta smaltiti gli arretrati, possono pensarci gli amministratori effettivi). Adesso siamo ad un terzo degli articoli archiviati. Mi pare ovvio che arrivati a un limite (diciamo intorno all'80%, su questo si può discutere, per dichiarare compiuto il progetto) il progetto archiviazione chiude e vengono tutti deflaggati. La carica non è vita natural durante, perché ha almeno una fine naturale, ovvero la fine del progetto archiviazione.
Stef, valepert mi pare abbia riconosciuto il suo errore rassegnando le dimissioni in modo volontario. Qua nessuno sta dicendo che un amministratore temporaneo inattivo debba rimanere in carica per nulla. Ti è stato solo chiesto di ricordarti, ogni tanto, che esiste una comunità di persone, che meritano rispetto, e che non sono in chat, ma qua fuori. Ne hai discusso in IRC? Benissimo. Ma IRC non è Wikinotizie. Wikinotizie è qua, IRC è solo uno strumento. Non è la prima volta che fai di testa tua, ignorando la comunità, e non puoi negarlo. Questa è una grossa stronzata, perché Wikinotizie è la sua comunità e tutte le persone che vi lavorano, anonimi e non. Poi se vogliamo chiuderla qua, non c'è problema, basta che le cose siano chiare. --Toocome ti chiami? 14:13, 30 lug 2008 (CEST)
E perché non si mette per iscritto questa ovvietà? Tutte queste cose non sono scritte nella pagina del progetto, mi chiedo dunque se davvero si debba continuare a tramandare oralmente come funziona wikinotizie oppure si mette qualcosa di chiaro per iscritto. --Dark (talk) 14:29, 30 lug 2008 (CEST)
@Stefmec: l'impressione è che ti stesse più a cuore il deflag dell'utente in questione piuttosto che il completamento del lavoro di archiviazione e qui confermi come niente fosse che ci sono ragioni personali dietro la richiesta su meta fatta in fretta e furia senza dire niente a nessuno; tutta questa storia sarebbe un dispetto ai tuoi danni? Fortuna che sei l'eroe della situazione. Non ho parole...
Qual'è il problema nell'allungamento del flag su un progetto cronicamente a corto di contributori? Non c'è, se non fosse che qualcuno ancora lo vive come una medaglietta da raggiungere e quindi vede "ingiustizie" (?)
Sull'atteggiamento che tieni normalmente ("Wikinews sono io"): sta sotto gli occhi di tutti quotidianamente, non c'è bisogno di commentarlo. Il paternalismo è l'approccio migliore ai progetti di redazione collaborativa, continua così. --Brownout (msg) 14:18, 30 lug 2008 (CEST)
Ritengo che il commento sopra, oltre che inappropriato, sia irricevibile, in quanto espresso da un utente che di certo non ha a mente le sorti del progetto, e che vi partecipa con saltuarietà. Ed inoltre, il sottoscritto non è l'oggetto della discussione, pertanto il commento sopra è inutile, oltre che gravemente provocatorio. --Stef Mec...qu'est-ce que vous voulez? 14:35, 30 lug 2008 (CEST)
Se non sei l'oggetto della discussione allora com'è tutto gira attorno a te? Sono tue parole, non mie. --Brownout (msg) 14:46, 30 lug 2008 (CEST)
PS: autorizzazione a discutere per editcount? Questa mi mancava.
No comment. --Stef Mec...qu'est-ce que vous voulez? 15:44, 30 lug 2008 (CEST)

Ritornando in tema, sono d'accordo con Tooby sui punti

  • un admin temporaneo inattivo deve essere deflaggato
  • chiunque può chiedere il deflag, basta che almeno lasci un avviso da qualche parte

ma per quanto riguarda la durata, secondo me va bene che non ci siano riconferme di volta in volta, però va stabilito un termine ultimo dopo il quale avviene il deflag, per esempio un anno (più che altro perché, come ha fatto notare Dark, si perde un po' il senso di temporaneità di questa funzione). Questa mia proposta ha come scopo solo quello di precisare una regola. --Darth Kule - Comlink 16:19, 30 lug 2008 (CEST)

Benissimo, l'unica perplessità è che noi non sappiamo quando il progetto archiviazione finirà, e se uno lavora (fosse anche un'archiviazione al giorno) deflaggarlo dopo un anno "perché se no non è temporaneo" mi pare un po' privo di senso. Secondo me, si può dire: io ti flaggo, fai un mese di prova, dopodiché, se diventi inattivo, si può chiedere la tua rimozione in ogni momento (con la clausola detta sopra). La riconferma, magari dopo un anno, per vedere se c'è ancora necessità di admin temporanei, se ha svolto un buon lavoro, etc. Invece di reiterare mese per mese, si reitera anno per anno, ma se si è inattivi si può essere deflaggati subito. (Un po' contorto, spero di essermi spiegato). --Toocome ti chiami? 18:16, 30 lug 2008 (CEST)
Finalmente qualcosa di chiaro e coerente. Sono d'accordo con Tooby su tutta la linea (finalmente), ma vorrei che mi togliesse un dubbio: qual'è il periodo dopo il quale si diviene "inattivi"? Un mese, due mesi, o 6 mesi come per gli amministratori (vedi AnyFile, ma comunque in generale)? --Stef Mec...qu'est-ce que vous voulez? 18:23, 30 lug 2008 (CEST)
Ho fatto fatica a capirci qualcosa, il riassunto sarebbe questo: Riconferma annuale per gli admin temporanei, i quali però possono essere deflaggati dopo 1 mese dall'attribuzione del flag in caso di inattività? Ho capito male? --Dark (talk) 18:29, 30 lug 2008 (CEST)

Articoli non formattati, caso Caniatti e vecchi articoli non pubblicati[modifica]

Se ne parla in Wikinotizie:Bar/Articoli non formattati.
-- Codicorumus  « msg 20:37, 7 nov 2010 (CET)

Template e categoria per gli articoli da archiviare[modifica]

[@ fringio][@ Ferdi2005]

In considerazione del gran numero di vecchi articoli non archiviati, sono stati creati la categoria Da archiviare e il template {{Da archiviare}}, per permettere agli utenti non amministratori di iniziare il processo di archiviazione, segnalando agli admin gli articoli pronti per la protezione.

Direi di centralizzare in questa pagina le discussioni sulla modifica. -- Codicorumus  « msg 22:29, 31 lug 2016 (CEST)

Fonti morte[modifica]

Posto che le fonti morte non si rimuovono in quanto si presume il controllo all'epoca della redazione dell'articolo, se tutte le fonti di un articolo sono morte che si fa, se ne trova un'altra (se disponibile) e la si aggiunge a quelle già esistenti oppure si lascia tutto com'è? --Gce (disc.) 15:18, 17 ago 2017 (CEST)

È una questione da vedere. Se riesci a recuperare con InternetArchive le fonti è meglio [@ Gce]--Ferdi2005 Posta 22:16, 22 ago 2017 (CEST)
Se non è possibile recuperarle da WebArchive personalmente le sostituirei e segnalerei quella mancante come "Collegamento interrotto" (magari in un futuro torna disponibile).--ƒringio · 00:45, 31 ago 2017 (CEST)
Rimuoverle non è possibile, è vietato dalle regole del progetto archiviazione, allora a questo punto se possibile affiancherò un'altra fonte altrimenti archivierò nello stato in cui si trova. --Gce (disc.) 21:58, 31 ago 2017 (CEST)