Tour de France 2010: a Gap si impone Sérgio Paulinho, battuto Kiryenka
Era disegnata per favorire le fughe da lontano questa decima tappa del Tour de France 2010, 179 chilometri da Chambéry a Gap sulle Alpi francesi nel giorno della festa nazionale francese. Così è stato: si impone uno dei sei fuggitivi di giornata, il portoghese Sergio Paulinho, in forza al Team RadioShack; battuto allo sprint il bielorusso Vasil' Kiryenka, più indietro gli altri quattro compagni d'avventura. Il gruppo, regolato in volata da Mark Cavendish, conclude a più di 14 minuti dopo essersi concesso una doverosa giornata di riposo. Classifiche invariate, esclusa la maglia a pois che ritorna a Jérôme Pineau.
Resoconto
La partenza odierna è sita a Chambéry, già sede dei campionati del mondo 1989 (vinse Greg LeMond); dopo 179 chilometri si arriva a Gap, là dove Marino Basso fu campione iridato nel 1972. Non è una tappa troppo impegnativa, probabile una fuga da lontano. I primi 50 chilometri di tracciato sono quasi pianeggianti, tre sono quindi i Gran Premi della Montagna: si comincia con la dura Côte de Laffrey (dal 70º al 77º chilometro), prima categoria, al 9% di pendenza media, e si affronta poco dopo la più semplice Côte des Terrasses, quarta categoria, 3,3 chilometri al 7,1%. La tappa è vallonata, molti saliscendi; l'ultima salita, sita ai 40 dall'arrivo, è il Col du Noyer, 7,4 chilometri al 5,3%, GPM di seconda categoria. Quindi la discesa del colle, molto tecnica, la strada è stretta; più avanti la discesa verso Gap, luogo della famosa caduta di Joseba Beloki al Tour de France 2003 e del fuoripista di Lance Armstrong, che per evitare lo spagnolo andò a tagliare un tornante attraversando un campo.
Il via è alle ore 13 in punto. Subito provano la fuga il tedesco Tony Martin e il campione nazionale francese Thomas Voeckler, ma vengono presto riagguantati; ecco allora moltissimi altri scatti e controscatti, ma il tentativo buono sembra non voler arrivare. Dopo 18 chilometri dal via caduta per Robert Hunter, riesce però a rimettersi in sella e ripartire. Una fuga si realizza finalmente trascorsi circa 30 chilometri: sono i due belgi Mario Aerts dell'Omega Pharma-Lotto e Dries Devenyns della Quick Step; a loro presto si uniscono il portoghese Sergio Paulinho del Team RadioShack e il bielorusso Vasil' Kiryenka della Caisse d'Epargne. Trascorsa un'ora di corsa i quattro hanno 1'35" sul gruppo.
Ma oggi è il giorno della festa nazionale francese, 14 luglio, e allora ecco due francesi, Maxime Bouet dell'AG2R La Mondiale e Pierre Rolland della Bbox Bouygues Telecom, lanciarsi all'inseguimento. Il ricongiungimento arriva dopo 65 chilometri di gara; la fatica è stata notevolissima per i due, e il drappello ora composto da sei uomini ha infatti più di otto minuti sul peloton. In cima alla Côte de Laffrey, ove il primo a transitare è Mario Aerts, il gruppo è a 8'20". Ma dietro si procede ad andatura turistica e così, ai meno 80 dall'arrivo, il distacco ha raggiunto i 10 minuti e non accenna a diminuire.
Anche sul Col de Noyer, il cui GPM è sito a 33,5 dall'arrivo, i sei sono compatti, benché quello più in difficoltà in salita sia risultato Maxime Bouet. Nel gruppone a 500 metri dalla vetta provano uno scatto Jaroslav Popovych e Christiphe Moreau, quest'ultimo per guadagnare qualche punto per la classifica scalatori sebbene in realtà al settimo a transitare non ne vengano corrisposti; la maglia gialla scollina a 11'54". La discesa del Col de Noyer non riserva particolari colpi di scena. Sulla salitella ai 15 chilometri dal traguardo comincia un po' di bagarre tra i fuggitivi: tentano l'attacco prima Mario Aerts, poi Dries Devenyns, ma entrambi presto si piantano, mentre Bouet si stacca inesorabilmente. L'azione buona inizia ai meno 13,8, con Paulinho che allunga inseguito a breve distanza da Kiryenka; ai 10 dall'arrivo hanno già 48 secondi sui tre inseguitori.
Si profila così una volata a due: allo sprint, quasi al fotofinish, prevale Sergio Paulinho, mentre Vasil' Kiryenka perde l'attimo ed è secondo per soli 20 centimetri. A un minuto e 29 secondi chiudono Devenyns e Rolland, quinto poco staccato è Aerts, a seguire Bouet. Settimo e ottavo sono rispettivamente Nicolas Roche e Rémi Pauriol, usciti dal gruppo negli ultimi quindici chilometri; a 14'19", infine, lo stesso peloton regolato in volata da Mark Cavendish su Alessandro Petacchi e Thor Hushovd.
Classifica generale invariata rispetto a ieri; solo la maglia a pois cambia di proprietario, passando da Anthony Charteau a Jérôme Pineau: quest'ultimo riesce infatti a strappare al rivale il punto del sorpasso battendolo sulla Côte de Laffrey. Domani si va a Bourg-lès-Valence: se non ci saranno fughe, i velocisti avranno una buona occasione per tentare una vittoria di tappa; Petacchi e Cavendish cercano il tris.
Risultati
Classifica di tappa
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | 5.10'56" | ||
| 2 | s.t. | ||
| 3 | a 1'29" | ||
| 4 | s.t. | ||
| 5 | a 1'33" | ||
| 6 | a 3'20" | ||
| 7 | a 12'58" | ||
| 8 | a 13'57" | ||
| 9 | a 14'19" | ||
| 10 | s.t. |
Classifica generale - Maglia gialla
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | 49.00'56" | ||
| 2 | a 41" | ||
| 3 | a 2'45" | ||
| 4 | a 2'58" | ||
| 5 | a 3'31" | ||
| 6 | a 3'59" | ||
| 7 | a 4'22" | ||
| 8 | a 4'41" | ||
| 9 | a 5'08" | ||
| 10 | a 5'09" |
Classifica a punti - Maglia verde
| # | Corridore | Squadra | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | 138 | ||
| 2 | 131 | ||
| 3 | 116 | ||
| 4 | 98 | ||
| 5 | 97 |
Classifica squadre - Numero giallo
| # | Squadra | Tempo |
|---|---|---|
| 1 | 147.07'02" | |
| 2 | a 31" | |
| 3 | a 14'54" | |
| 4 | a 15'38" | |
| 5 | a 16'52" |
Classifica scalatori - Maglia a pois
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | 91 | ||
| 2 | 90 | ||
| 3 | 62 | ||
| 4 | 58 | ||
| 5 | 56 |
Classifica giovani - Maglia bianca
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | 49.00'56" | ||
| 2 | a 4'22" | ||
| 3 | a 5'11" | ||
| 4 | a 30'18" | ||
| 5 | a 30'29" |
Premio combattività - Numero rosso
| # | Corridore | Squadra | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 |
Fonti
- «Tour, Paulinho rovina la festa dei francesi» – Gazzetta dello Sport, 14 luglio 2010.
- [FR] – «Étape 10 - Chambéry > Gap 179 km» – Tour de France, 14 luglio 2010.