Formula 1 Anno 2005

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Il Campionato Mondiale di Formula 1 del 2005 è iniziato il 6 marzo a Melbourne in Australia per quella che sarà la più lunga stagione della storia: 19 gare tra cui la novità del Gran Premio di Turchia. Il Campionato terminerà il 16 ottobre a Shangai in Cina.

Le squadre sono le stesse 10 dell'anno precedente, ma alcune hanno cambiato proprietà: la Ford ha ceduto la Jaguar alla società Red Bull, e la fabbrica di motori Cosworth a investitori americani; la Jordan è stata venduta al gruppo Midland ma per la stagione corrente continuerà col vecchio nome.

Per la prima volta negli ultimi anni alcuni dei sedili dei top team cambiano pilota: la Williams ha perso sia Juan Pablo Montoya, approdato alla McLaren al posto di David Coulthard, che Ralf Schumacher, ingaggiato dalla Toyota insieme a Jarno Trulli che aveva lasciato la Renault nelle ultime gare del 2004. Da segnalare il ritorno di Jacques Villeneuve con la Sauber.

A partire da quest'anno, il set di pneumatici usato dalle vetture dovrà durare per l'intero Gran Premio più entrambe le sessioni di qualifica: si parla quindi di quasi 350 Km contro i meno di 100 che un set doveva reggere nel 2004. Lo scopo è ovviamente quello di ridurre le prestazioni delle vetture. Un pneumatico potrà essere cambiato se danneggiato, e regole particolari si applicano in caso di pioggia.
Mentre nel 2004 un motore doveva durare per l'intera durata del weekend di un Gran Premio, si passa ora a motori che debbono durare due Gran Premi consecutivi. In caso di rottura, il pilota viene penalizzato nel Gran Premio in corso o in quello successivo con perdita di posizione sulla griglia di partenza.
Ulteriori cambiamenti ai regolamenti aerodinamici sono stati introdotti per ridurre le prestazioni delle vetture, anche se sembra che le squadre abbiano rapidamente recuperato la velocità perduta.
La modifica più sostanziale è un ulteriore cambiamento al formato delle prove di qualificazione che è poi stato cambiato ulteriormente durante il corso della stagione. Inizialmente si sono svolte due sessioni di giro singolo al sabato pomeriggio e alla domenica mattina, entrambe conteggiate per la definizione della griglia di partenza utilizzando la somma dei due tempi. Mentre nella prima sessione le vetture potevano girare con poco carburante, nella seconda devono avere a bordo il carburante necessario per il Gran Premio, così come già succedeva l'anno precedente; la somma dei tempi non era invece mai stata utilizzata nella storia della F1. Questo formato è stato giudicato troppo complicato da stampa e pubblico, e così a partire dal Gran Premio d'Europa (settima gara della stagione) si è tornati a un giro singolo da svolgersi il sabato pomeriggio, con a bordo il carburante e l'assetto per la gara.

Calendario[modifica]

Classifiche finali[modifica]

Classifica piloti[modifica]

  1. Fernando Alonso 133 pt. Campione del mondo
  2. Kimi Räikkönen 112 pt.
  3. Michael Schumacher 62 pt.
  4. Juan Pablo Montoya 60 pt.
  5. Giancarlo Fisichella 58 pt.
  6. Ralf Schumacher 45 pt.
  7. Jarno Trulli 43 pt.
  8. Rubens Barrichello 38 pt.
  9. Jenson Button 37 pt.
  10. Mark Webber 36 pt.
  11. Nick Heidfeld 28 pt.
  12. David Coulthard 24 pt.
  13. Felipe Massa 11 pt.
  14. Jacques Villeneuve 9 pt.
  15. Christian Klien 9 pt.
  16. Tiago Monteiro 7 pt.
  17. Alexander Wurz 6 pt.
  18. Narain Karthikeyan 5 pt.
  19. Christijan Albers 4 pt.
  20. Pedro de la Rosa 4 pt.
  21. Patrick Friesacher 3 pt.
  22. Antonio Pizzonia 2 pt.
  23. Vitantonio Liuzzi 1 pt.
  24. Takuma Sato 1 pt.

Classifica costruttori[modifica]

  1. Renault 191 pt.Campione del mondo
  2. McLaren-Mercedes 182 pt.
  3. Ferrari 100 pt.
  4. Toyota 88 pt.
  5. Williams-BMW 66 pt.
  6. BAR-Honda 38 pt.
  7. Red Bull-Cosworth 34 pt.
  8. Sauber-Petronas 20 pt.
  9. Jordan-Toyota 12 pt.
  10. Minardi-Cosworth 7 pt.