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Quarto indagato per il rapimento di Tommaso

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3 aprile 2006

Il caso del piccolo Tommaso Onofri

La lista degli indagati per il rapimento e l'omicidio di Tommaso Onofri si allunga. A Mario Alessi, Salvatore Raimondi ed Antonella Conserva da stamani si è aggiunto il nome di Pasquale Barbera, 45 anni, lavoratore edile come Alessi e Raimondi.

Barbera era stato già sentito dagli inquirenti nei giorni scorsi come persona informata sui fatti. La Procura ipotizza per lui il reato di favoreggiamento, a motivo di numerose telefonate intercorse con Alessi.

In corso l'autopsia

Da stamattina è in corso, intanto, l'autopsia sul corpo di Tommaso, condotta presso l'Istituto di Medicina Legale di Parma dai professori Guglielmo Masotti e Nicola Cucurachi. La famiglia Onofri ha indicato, come proprio consulente, la dottoressa Maria Francesca Del Sante.

Parlano i familiari

Dopo il lungo silenzio di ieri, oggi sono tornati a parlare anche i genitori di Tommaso. Com'è comprensibile, molto dure le parole utilizzate dal papà del bambino, Paolo Onofri: «A perdonare faccio molta fatica perché si perdona un errore, si perdona uno sbaglio, si perdona un gesto fatto... non si può perdonare la crudeltà premeditata». Onofri ha poi aggiunto: «Queste persone hanno tradito la mia famiglia, sono stati accolti dalla mia famiglia, venivano a prendere il caffè a casa mia, hanno tradito i loro figli, pensate che futuro potrà avere quel bimbo di sei anni. Hanno tradito la loro famiglia, hanno tradito l'Italia intera».

Assai provata è apparsa la mamma di Tommaso, Paola Pellinghelli: «Penso che non ci sia più nulla da dire, oramai è finita».

Fonti