Tommaso: la Dda solleva dubbi sul movente

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7 aprile 2006


Lucia Musti, magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Bologna, impegnata nelle indagini sul rapimento e l'omicidio di Tommaso Onofri, è intervenuta pubblicamente sul caso stamattina ai microfoni del giornale radio Rai. "A noi non risulta il pianto del bambino, né l'uccisione del bambino perché piangeva", ha dichiarato il magistrato. "Il punto è un altro: che il bambino è stato ucciso sicuramente poco dopo essere stato sequestrato. Non sappiamo bene quando, sappiamo che il bambino è morto praticamente subito".

Ancora non è chiaro il movente dell'omicidio. Oltre alla pista dell'estorsione a danno degli Onofri, ipotesi alternative costituiscono "un fronte sul quale si continua a lavorare, come molti altri aspetti che sono ancora da chiarire". Dunque c'è ancora molto lavoro per i magistrati: "Sicuramente è un cerchio ancora non ben definito, nei suoi contorni, o di cui manca ancora un pezzo", ha concluso la Musti.

Fonti